SMALL ITALY VENEZIA - Giulio Di Meo - Social Photographer

SMALL ITALY VENEZIA

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SMALL ITALY VENEZIA

Workshop di Street Photography | Venezia

29/30 settembre 2018

 

Io non cerco il kitsch, mi limito a fotografare quel che vedo.

Martin Parr

“Small Italy”, una serie di workshop ispirati ai lavori di Martin Parr. Durante questi corsi partiremo dalla conoscenza e dall’analisi dei progetti di questo geniale fotografo per andare poi alla scoperta delle più belle città italiane ogni giorno invase da turisti provenienti da tutto il mondo. Punto di partenza della nostra ricerca sarà lo studio del lavoro “Small World” pubblicato da Parr nel 1995, in cui ha raccontato con cinismo e ironia i vari aspetti del turismo di massa, fonte di enormi occasioni di guadagno, ma anche causa di degrado ambientale e culturale di tante destinazioni prese d’assalto da milioni di turisti.

Presentazione: L’Italia nel 2015 è stato il quinto paese più visitato nel mondo con 50,7 milioni di turisti internazionali in arrivo. Una vera e propria invasione che genera circa il 10% del PIL del paese, impiegando all’incirca 2,5 milioni di persone. Ma quali sono i rischi e le problematiche generate da questo enorme flusso di persone che ogni anno si riversa sulla nostra penisola?

Milano, Roma, Venezia, Firenze, Bologna, Napoli, Palermo… con questa serie di workshop andremo alla scoperta del rapporto tra i turisti e queste meravigliose città. Con sguardo critico e ironico cercheremo di cogliere le diverse sfaccettature, i lati spesso ridicoli e talvolta negativi di un turismo sempre più vorace e aggressivo.

Venezia: Terza tappa della serie di workshop “Small Italy” è Venezia, un luogo paradigmatico per l’osservazione degli effetti del turismo di massa e dello smarrimento che spesso investe le città che ne sono destinatarie. La Venezia lagunare, che da anni si sta progressivamente svuotando della sua vita reale, dei suoi abitanti e attività proprie, si sta sempre più trasformando in una sorta di parco a tema, una “disneyland” che quotidianamente si apre ai turisti di tutto il mondo. A fare da sfondo alle calli invase di persone e commerci di souvenir, le gigantesche navi-grattacielo da crociera continuano ad entrare dalla Bocca del Lido, scorrere davanti a San Marco e imboccare il Canale della Giudecca. A Venezia è saltata qualsiasi proporzione rispetto a una pressione turistica che ha fatto schizzare i prezzi e gli affitti delle case, convertire i negozi a misura di turisti, trasformare palazzi in hotel. Dal 1966, anno dell’acqua alta, ad oggi gli abitanti del centro storico sono passati da 121 mila a poco più di 55 mila persone. Considerati i 30 milioni di visitatori stimati all’anno, tra escursionisti, crocieristi e pernottanti, si può facilmente osservare che la maggior parte delle persone che si trovano a Venezia, in qualsiasi momento, sono turisti. Cercheremo di osservare e documentare la città e il suo rapporto con i turisti nel modo più diretto possibile, partendo dalle situazioni pubbliche dove miriadi di piccole storie visive si susseguono senza sosta.

Martin Parr: Nato nel 1952 a Epsom, nel Surrey, Parr studia fotografia al Politecnico di Manchester. A partire dagli anni Ottanta, il suo obiettivo comincia a rivolgersi alla provincia inglese, ai comportamenti e alle abitudini della classe media, al cattivo gusto dei loro arredi, ambienti e stili di vita. Le immagini di Parr mettono in scena la globalizzazione del cattivo gusto, volontario o involontario, immortalano vizi, ipocrisie e nevrosi della società contemporanea Parr fotografa centri commerciali, fast food, dettagli di abbigliamento e accessori vistosi, volti di donne dal trucco pesante, pile di merce nei negozi turistici, sex shop e mercatini dell’usato.

Immagini che diventano gli emblemi visivi del consumismo, del kitsch. Tra i suoi lavori più importanti si ricordano The Last Resort del 1986, Home and Abroad del 1993, Common Sense del 1999, Think of England del 2000 e Luxury del 2009. Nel 1995 pubblica Small World in cui mostra i paradossi visivi della classe media in vacanza. Turisti che fotografano indiscriminatamente tutto quello che hanno sotto tiro senza davvero comprendere il valore di ciò che osservano.

Programma e date del workshopIl corso sarà diviso in diversi momenti: una parte teorica, una pratica e una di critica e selezione dei lavori.

Sabato 29 settembre

Ore 10:00-12:00 Lezione teorica e di analisi dei lavori di Martin Parr

Ore 13:00-18:00 Uscita fotografica

Domenica 30 settembre

Ore 10:00-12:00 Editing

Ore 13:00-17:00 Uscita fotografica

Ore 17:00-19:00 Editing finale

Costo del workshop: 200 €

Requisiti: Il workshop è rivolto a tutti; non richiede conoscenze fotografiche “tecniche” specifiche o avanzate.

Attrezzatura fotografica necessaria: È consigliata un’attrezzatura non molto vistosa. Cercare di non farsi notare e non essere invadenti con teleobiettivi e simili può essere davvero essenziale per la riuscita di uno scatto di strada. Si consigliano quindi ottiche grandangolari reflex o macchine mirrorless.

Iscrizioni: info@giuliodimeo.it

Prodotti finali: pubblicazione delle foto degli studenti sul sito del fotografo e realizzazione di un prodotto multimediale del lavoro collettivo.

1 comment

  1. …Sarei interessata a fare tutti i Workshop
    di small italy…c’è un po’ di sconto?
    Volevo sapere per l’organizzazione del trasporto e pernottamento come pensavate
    di orientarvi….per ammortizzare i costi.
    grazie
    Francesca

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