About

Mi chiamo Giulio Di Meo (Capua, 1976), sono un fotografo impegnato da più di vent’anni nel reportage sociale e nella didattica. Organizzo workshop di fotografia documentaria, reportage, photovoice e street photography, sia in Italia che all’estero, e laboratori con bambini, adolescenti, migranti, rifugiati e persone con disabilità, utilizzando la fotografia come strumento di espressione, inclusione e cambiamento sociale. Collaboro con diverse associazioni e ONG, in particolare con l’Arci e con la sua ONG Arcs Culture solidali, con cui dal 2007 organizzo workshop in varie realtà dell’Africa e dell’America Latina (Argentina, Brasile, Bolivia, Camerun, Colombia, Cuba, Guatemala, Saharawi, Senegal).

Sono un fotografo freelance, iscritto all’Ordine dei Giornalisti, e porto avanti i miei progetti in modo indipendente. Sono presidente dell’associazione Witness Journal e photo-editor e vicedirettore dell’omonima rivista di fotogiornalismo WJ.

Utilizzo la fotografia come strumento di informazione e denuncia, ma anche come mezzo di cambiamento personale, sociale e politico. Credo in una fotografia “neorealista” capace di sollevare interrogativi sulle ingiustizie e le contraddizioni del nostro tempo; in una fotografia “popolare”, accessibile a tutti e non riservata a pochi appassionati. Credo in una fotografia “umanista”, che racconta con delicatezza, empatia e speranza; in una fotografia “concreta”, capace di agire direttamente nei contesti che attraversa, restituendo voce e dignità alle persone. E, soprattutto, credo in una fotografia “partigiana” che rifiuta la neutralità e sceglie consapevolmente da che parte stare, schierandosi con chi lotta per i diritti, la giustizia e l’uguaglianza.

In più di vent’anni di attività ho organizzato e tenuto più di 200 workshop e corsi di fotografia sociale, pubblicato 10 libri, esposto in più di 200 mostre tra cui Festival della Fotografia Etica (Lodi), Festival Fotografia Europea (Reggio Emilia), Maschio Angioino (Napoli), Photofestival 2017 (Palazzo Bovara, Milano), Festival Closer 2021 (Bologna), Auditorium Parco della Musica (Roma), Sabir Festival (Lecce), Stop Festival della fotografia (Parma), Galería Habana Vieja (Cuba).

Negli anni ho realizzato libri, mostre e incontri per raccogliere fondi per i progetti sociali che ruotano intorno alle realtà documentate. Per me è un modo per rendere la fotografia concreta, affinché uno scatto non resti un semplice sguardo pietoso, ma diventi il veicolo per restituire dignità alla sofferenza, contribuendo così alla costruzione di una società meno prepotente e più giusta.


La macchina fotografica è il mio strumento di lotta, il mio arnese d’amore.

È lo strumento che sostiene le mie idee, il mezzo per rincorrere i miei ideali, per sognare un mondo più giusto.


 


PUBBLICAZIONI:

Beyond Borders (2025)
Un viaggio nel cuore del Corno d’Africa, tra fragilità e speranza, tra difficoltà quotidiane e nuove possibilità di crescita. Beyond Borders è un racconto per immagini che documenta il prezioso lavoro della ONG Patologi Oltre Frontiera, impegnata da oltre un decennio nel migliorare l’accesso alla diagnostica oncologica e alla medicina preventiva in una delle aree più complesse del mondo. Un libro per guardare oltre i confini, oltre le difficoltà apparenti, per scoprire la forza di chi, giorno dopo giorno, costruisce un futuro migliore.21.9 x 25.7 cm, 208 pagine, 90 fotografie. Edito da Pendragon, 2025.

Visioni in azione (2025)
Un libro che raccoglie storie ed esperienze dal progetto Visioni in Azione, promosso da Arci Campania APS e finanziato dalla Regione Campania. Attraverso il photovoice il percorso ha trasformato cittadini in situazioni di marginalità da spettatori passivi a protagonisti del cambiamento sociale.80 pagine, 80 fotografie. Edito da Arci Campania APS, 2025.

Casa Anpas (2022)
Un racconto delle attività dell’Anpas nel lungo periodo del covid. Le Pubbliche Assistenze sono realtà associative attive su numerosi fronti, che spaziano dal primo soccorso al servizio civile, dal pronto intervento in caso di calamità alla formazione dei volontari e dei cittadini.
131 pagine, 95 fotografie. Edito da Anpas Emilia Romagna, 2022.

Ciac. Vent’anni di diritti per tutte e tutti (2021)
2001-2021. Ciac ripercorre vent’anni di impegno nell’accoglienza e nella tutela dei diritti, in un racconto corale fatto di parole e immagini. Il libro, arricchito da un reportage fotografico di Giulio Di Meo, documenta le tappe principali dell’associazione.
120 pagine, 25 fotografie. Edito da Centro Immigrazione Asilo Cooperazione Parma, 2021.

Anticorpi bolognesi (2020)
Un libro per raccontare le tante storie di solidarietà nate a Bologna durante la lunga fase dell’emergenza Covid-19. Una città che nonostante l’inimmaginabile vuoto creatosi nelle sue strade ha saputo rialzarsi e immaginare il futuro, cercando di non lasciare nessuno indietro.
208 pagine, 150 fotografie – Edito da Pendragon, 2020.

Il mio campo libero (2018)
Un volume sui campi organizzati da Arci e Libera, diventati negli anni occasione per promuovere la legalità.
62 pagine, 30 fotografie – Edito da Spi-Cgil, 2018.

Il Deserto Intorno (2015)
Un libro fotografico sui campi profughi Saharawi, per documentare la quotidianità di un popolo costretto a vivere da oltre 40 anni in esilio.
224 pagine, 97 fotografie – Edito da GDM Photo, 2015.

Mst 30 Anos: retratos de gerações em luta (2014)
Edizione brasiliana del libro sul Movimento Sem Terra. 200 pagine, 162 fotografie – Edito da Expressão Popular, 2014.

Sem Terra: 30 anni di storia, 30 anni di volti (2014)
Un libro di ritratti per celebrare i trent’anni del Movimento Sem Terra (MST) e per raccogliere fondi per la Scuola Nazionale Florestan Fernandes. 216 pagine, 162 fotografie – Edito da GDM Photo, 2014.

Pig Iron (2013)
Un libro fotografico per raccontare le ingiustizie sociali e ambientali commesse dalla multinazionale Vale in Brasile.
200 pagine, 84 fotografie – Edito da GDM Photo, 2013.

Cinquant’anni di sguardi (2007)
Un libro per i 50 anni dell’Arci, la più grande associazione ricreativa e culturale italiana. Un viaggio attraverso le attività dei tanti circoli disseminati lungo l’Italia. 143 pagine, 136 fotografie – Edito da Arci, 2007.

 

COLLABORAZIONI:

Italia: Arci, Arcs, Aoi, Amici Rom, Acmos, Anpi, Anfass, Ass. Asadin, Cgil, Ciac Onlus, Collettivo Fotosocial, Cooperativa Jungi Mundu, Coop. Lavoro e non solo, Fratelli dell’Uomo, Itaca Festival, Libera, Movimento di Lotta per la Casa, Oxfam, Patologi senza frontiera, Spi-Cgil, Ya Basta;

Argentina: Madres de Plaza de Mayo Línea Fundadora, Asociación Madres de Plaza de Mayo, Abuelas de Plaza de Mayo, Radio Colifata, Circuito Cultural Barracas;

Bolivia: Mlal, Yanapakuna;

Brasile: M.S.T. Sem Terra, Gruppo E.C.O, Favelarte, Roupasuja, Ass. Il sorriso dei miei bimbi;

Camerun: Codebank 2000;

Cuba: Asociación Hermanos Saíz (Ahs), Asociación Cubana de Técnicos Agrícolas y Forestales (Actaf), Italia-Cuba;

Francia: Fédération des Centres sociaux et Socioculturels de France (FCSF);

Kurdistan: UiKi Curdi;

Perù: Alas de esperanza;

Serbia: Nshc, Sos Villaggio del Fanciullo;

Spagna: Nau Ivanow;

Sahrawi: Afapredesa, Fronte Polisario