R-esistenze | Storie di lotte e memoria civile
Mostra fotografica di Giulio Di Meo
20-21 luglio 2026
Liceo Statale Sandro Pertini – Ex Scuola Diaz
Via Cesare Battisti, 5 – Genova
A venticinque anni dal G8 di Genova, dalle violenze della Scuola Diaz e dall’uccisione di Carlo Giuliani, verrà presentata la mostra R-esistenze del fotografo Giulio Di Meo: un percorso che intreccia lotte sociali e luoghi della memoria, raccontando donne e uomini che, in ogni parte del mondo, hanno scelto di non arrendersi all’ingiustizia.
L’esposizione si inserisce nelle iniziative dedicate al venticinquesimo anniversario del G8 e trova casa in uno dei luoghi più simbolici di quella vicenda: la Scuola Diaz, teatro di quella che il vicequestore Michelangelo Fournier definì una “macelleria messicana”. Un luogo che ancora oggi rappresenta una ferita aperta nella storia democratica del Paese e un monito sul valore dei diritti, del dissenso e della memoria.
Organizzata in collaborazione con il Comitato Piazza Carlo Giuliani, la mostra attraversa luoghi, conflitti e comunità che resistono. Fotografie che raccontano diritti negati e libertà violate, ma anche la forza di chi continua a lottare per la giustizia sociale e la possibilità di costruire un futuro diverso.
Le immagini raccontano comunità in cammino, movimenti sociali, occupazioni urbane e rurali, lavoratori, migranti e popoli che difendono diritti fondamentali come la terra, la salute, l’istruzione, la memoria e l’autodeterminazione. Sono le stesse istanze che, nel luglio del 2001, portarono a Genova centinaia di migliaia di persone provenienti da tutto il mondo per chiedere un mondo più giusto, più equo e più attento ai diritti delle persone. Dalle favelas brasiliane agli accampamenti del MST, dai campi Saharawi alle campagne cubane, dalle montagne curde ai terreni confiscati alla mafia, il percorso attraversa geografie della resistenza e della speranza. A queste si intrecciano i luoghi simbolo della memoria civile – Monte Sole, Portella della Ginestra, Cinisi e Genova – dove il passato continua a parlare al presente.
Per Giulio Di Meo la fotografia sociale è uno strumento capace di documentare il presente e, allo stesso tempo, custodire la memoria del passato. La fotografia dovrebbe spingerci a confrontarci con la complessità del nostro tempo, mettendoci di fronte ai volti e alle vite di persone che vivono oggi, contemporaneamente a noi, ma spesso lontano dal nostro sguardo. Uomini e donne che abitano realtà diverse dalle nostre e che rischiano di restare invisibili dietro stereotipi, paure e semplificazioni.
Attraverso queste immagini prende forma quella che Di Meo definisce la “geografia dell’umanità”: un mosaico di volti ed esperienze che attraversano confini geografici, culturali e sociali, invitandoci a guardare oltre i confini delle nostre certezze e a mettere in discussione le nostre convinzioni. Una geografia fatta di diritti, bisogni, speranze e contraddizioni che ci spinge a riconoscere l’altro come parte della nostra stessa storia. In questo senso la fotografia può ancora essere uno strumento di cambiamento personale, sociale e politico: non uno sguardo pietoso verso chi soffre, ma un atto di partecipazione capace di generare consapevolezza, relazioni e responsabilità.
R-esistenze dialoga profondamente con la storia di Genova: simbolo di una generazione che chiedeva diritti e giustizia sociale, luogo in cui si continua ancora oggi a interrogare il significato di democrazia, dissenso e diritti.
La mostra si chiude con una delle immagini più intime dell’intero percorso: la stanza di Carlo Giuliani. Uno spazio semplice e quotidiano che, più di ogni retorica, restituisce l’assenza e la memoria di un ragazzo di ventitré anni diventato simbolo di una generazione.
Perché la memoria è un ponte tra ciò che è stato e ciò che possiamo ancora diventare. E la fotografia è la voce che continua a farlo parlare.
Fare memoria significa non smettere di guardare.
Significa decidere, ogni volta, da che parte stare.

R-esistenze | Storie di lotte e memoria civile
Mostra fotografica di Giulio Di Meo
Dove: Liceo Statale Sandro Pertini – Ex Scuola Diaz. Via Cesare Battisti 5, Genova
Quando: 20 e 21 luglio 2026
Qui il programma completo delle iniziative per il venticinquesimo anniversario del G8 di Genova