GENOVA 2001. UNA FERITA APERTA
Mostra fotografica dei laboratori di fotografia sociale con Giulio Di Meo
20 luglio 2025 | Piazza Gaetano Alimonda, Genova
di Sarah Taranto
In occasione delle giornate in ricordo di Carlo Giuliani e a 24 anni dai fatti del G8 di Genova, domenica 20 luglio 2025, in Piazza Alimonda sarà allestita la mostra “Genova 2001. Una ferita aperta”, esito dei Laboratori di fotografia sociale condotti da Giulio Di Meo. Realizzata in collaborazione con il “Comitato Piazza Carlo Giuliani Onlus” e il ““Centro di documentazione dei movimenti Francesco Lorusso-Carlo Giuliani”, la mostra non è soltanto un’esposizione: è un gesto collettivo di memoria viva, un atto condiviso di consapevolezza e impegno civile.
Come in altri progetti curati da Di Meo, le fotografie saranno stampate anche in formato cartolina (13×18 cm) per trasformare la piazza in un archivio a cielo aperto, libero, accessibile e partecipato. Le immagini verranno appese con corde e mollette, mescolandosi alla storia e alla vita del luogo, agli sguardi, alle parole e ai passi dei presenti. Chi attraverserà la piazza potrà staccare e portare con sé una fotografia: un gesto semplice e potente, per fare propria una parte di memoria, custodirla e continuare a raccontarla. Perché la memoria, quando è condivisa, resiste.
Le fotografie in mostra raccontano le giornate del 20 luglio 2023 e 2024, riportando lo sguardo sui luoghi simbolo delle proteste del G8: da via Tolemaide alla scuola Diaz, passando per i muri segnati da scritte, targhe, murales e volti che continuano a parlare di Carlo. La fotografia diventa così uno strumento di memoria attiva, capace di cogliere le tracce ancora vive di quei giorni nelle pieghe della città e nell’umanità di chi la abita.
Le immagini restituiscono momenti emozionanti: le visite silenziose alla scuola Diaz, teatro delle violenze mai punite e gli incontri con Lorenzo Guadagnucci, giornalista e vittima dei pestaggi, che con toccante lucidità ha ripercorso quella notte passata alla storia come “macelleria messicana”; i dialoghi con Haidi, Giuliano ed Elena Giuliani, madre, padre e sorella di Carlo, che da oltre vent’anni difendono e tramandano la memoria di quella tragica giornata, continuando a chiedere verità e giustizia. Uno sguardo collettivo che attraversa la memoria per restituire la dignità di chi, da quel luglio del 2001, non ha mai smesso di lottare. La mostra fotografica — con immagini di Marioluca Bariona, Laura Bertazzoni, Patrizio Broggi, Giampietro Carli, Giulio Di Meo, Davide Gloria, Luca Greco, Chiara Maisano, Ruggero Manzotti, Elisa Mapelli, Gianni Olivetti, Fabio Pelizzoli, Guergana Radeva e Laura Trémoulet — si inserisce nel programma Carlo Vive, tre giornate di incontri, proiezioni, mostre e musica dedicate alla memoria e all’impegno.
Di seguito il programma completo delle tre giornate:
18 luglio – Music for Peace
Ore 17.30 – “Parliamo di libri” – Incontri e presentazioni editoriali
19 luglio – CSOA Pinelli
Ore 21.30 – Proiezione del film “Portuali”
20 luglio – Piazza Alimonda
Dalle ore 14.30: “Per non dimentiCarlo” – Musica con: Alessio Lega, Contratto Sociale Gnu-Folk, Pietro Amico, I Professori, Marco Rovelli, Renato Franchi e l’Orchestrina del Suonatore Jones
Tutte le informazioni e il programma dettagliato sono disponibili su: carlogiuliani.it

Guarda le gallerie dei laboratori:
GENOVA 2001. GENOVA 2024 – 19/20/21 luglio 2024
GENOVA 2001. UNA FERITA APERTA – 19/20/21 luglio 2023