Mostra: Genova 2001. Una ferita aperta | Bologna

GENOVA 2001. UNA FERITA APERTA

Mostra fotografica dei laboratori di fotografia sociale con Giulio Di Meo

11 luglio 2025
VAG 61 – Via Paolo Fabbri 110, Bologna


In una Genova liberata, senza chiusura, senza sgomento
senza sott’occhio la via di fuga, senza furore, senza spavento,
avrà senso cadere in ginocchio, alzare e prendersi le mani
piangere in piazza Alimonda…
Pardon: in Piazza Carlo Giuliani.
Alessio Lega


A 24 anni dalle giornate del G8 di Genova, venerdì 11 luglio 2025, il VAG61 – Spazio Libero Autogestito ospita una serata di memoria e riflessione dedicata a Carlo Giuliani e ai fatti che, nel luglio del 2001, segnarono una delle pagine più buie della storia democratica italiana. Come ha denunciato Amnesty International, si trattò della più grave sospensione dei diritti democratici in Europa dopo la Seconda guerra mondiale”.

Nel corso della serata verrà presentata anche la mostra Genova 2001. Una ferita aperta”, frutto dei laboratori di fotografia sociale condotti da Giulio Di Meo negli anni scorsi a Genova. Realizzata in collaborazione con il “Comitato Piazza Carlo Giuliani Onlus”, il “Centro di documentazione dei movimenti Francesco Lorusso-Carlo Giuliani” e con il “VAG61”, la mostra nasce con lobiettivo di tenere viva la memoria collettiva, trasformandola in un atto partecipato di consapevolezza e resistenza civile.

Come in altri progetti curati da Di Meo, le fotografie saranno stampate anche in formato cartolina (13×18 cm), appese con corde e mollette in un allestimento aperto e informale. Ogni visitatore potrà scegliere unimmagine, staccarla e portarla con sé: un gesto simbolico per prendere parte alla memoria, renderla personale e viva.

Le fotografie in mostra raccontano le giornate del 20 luglio 2023 e 2024, riportando lo sguardo sui luoghi simbolo delle proteste del G8: da via Tolemaide alla scuola Diaz, passando per i muri segnati da scritte, targhe, murales e volti che continuano a parlare di Carlo.

Le immagini restituiscono le visite alla scuola Diaz, teatro di violenze rimaste impunite; i raccontoi di Lorenzo Guadagnucci, giornalista vittima dei pestaggi; i dialoghi con Haidi, Giuliano ed Elena Giuliani, che da oltre ventanni si battono perché la verità non venga cancellata e il ricordo di Carlo resti vivo, nelle piazze e nelle coscienze. Una mostra che vuole riconnettere memoria e attualità, perché quel dolore collettivo non venga normalizzato.

Fotografie di: Marioluca Bariona, Laura Bertazzoni, Patrizio Broggi, Giampietro Carli, Giulio Di Meo, Davide Gloria, Luca Greco, Chiara Maisano, Ruggero Manzotti, Elisa Mapelli, Gianni Olivetti, Fabio Pelizzoli, Guergana Radeva, Laura Trémoulet

Tutte le informazioni e il programma dettagliato sono disponibili su: vag61.noblogs.org

 

 


Guarda le gallerie dei laboratori:

GENOVA 2001. GENOVA 2024 – 19/20/21 luglio 2024

GENOVA 2001. UNA FERITA APERTA – 19/20/21 luglio 2023