WORKSHOP DI STREET PHOTOGRAPHY A ISTANBUL | Giu. 2026

L’OCCHIO DI ISTANBUL
Sulle tracce di Ara Güler

Workshop di Street Photography con Giulio Di Meo
12/13/14 giugno 2026

Istanbul, città sospesa tra Oriente e Occidente, offre un caleidoscopio di scene urbane e umane uniche al mondo. Il grande fotografo turco-armeno Ara Güler, definito “l’Occhio di Istanbul”, ha raccontato questa metropoli con un’eleganza senza tempo, cogliendone la quotidianità attraverso uno sguardo attento, rispettoso e poetico. Le sue immagini, tra reportage documentaristico, street photography e arte, restituiscono la città come un palcoscenico vivo, fatto di gesti, sguardi, architetture e ombre.

In questo workshop di tre giorni, i partecipanti saranno invitati a percorrere Istanbul sulle tracce di Güler, cercando la presenza umana negli spazi urbani, cogliendo la luce e i momenti fugaci che definiscono l’anima della città. Il corso si muoverà tra street photography e fotografia documentaria, combinando l’osservazione attenta della vita quotidiana con la costruzione di narrazioni visive coerenti e significative. L’obiettivo non è solo fotografare la città, ma imparare a osservarla, a interpretarne le storie tra strade e vicoli, e trasformare questa osservazione in un racconto fotografico, guidati da Giulio Di Meo e con la collaborazione della street photographer Anna Cogo.

Programma e date del workshop: 

Il corso sarà diviso in diversi momenti: una parte teorica, una parte pratica e una di critica e selezione dei lavori. Alla fine del workshop verrà realizzato un lavoro collettivo con le migliori foto dei partecipanti.

Venerdì 12 giugno 2026
Ore 09:00-11:00 Introduzione al workshop e alla poetica di AraGüler. Lezione sul reportage la street photography.
Ore 11:00-18:00 Uscita fotografica a Karaköy e Beyoğlu.
Ore 20:00-23.00 Sessione di editing e critica fotografica delle immagini realizzate durante la giornata.

Sabato 13 giugno 2026
Ore 10:00-17:00 Uscita fotografica a Eminönü, Sultanahmet, Balat e Fener.
Ore 18:00-21.00 Sessione di editing e critica fotografica sulle immagini realizzate durante la seconda uscita.

Domenica 14 giugno 2026
Ore 09:00-14:00 Uscita fotografica a Kadıköy, Moda e passeggiata lungo il Bosforo.
Ore 15:00-18:00 Revisione finale delle immagini e costruzione della sequenza narrativa. Selezione delle immagini scattate durante la giornata con particolare attenzione allo sviluppo e alla costruzione di una storia visiva. Analizzeremo come il contributo di ogni scatto alla narrazione, esplorando tecniche per garantire coerenza, ritmo e un flusso visivo efficace.

Foto di Anna Cogo

Quartieri & percorsi

Beyoğlu / İstiklal Caddesi
Il cuore pulsante della città: pedoni, tram storico, vetrine e caffè. Energia urbana e umanità in continuo movimento.

Karaköy & sponda del Corno d’Oro
Antico quartiere portuale tra botteghe, moli e barche, dove passato industriale e trasformazioni urbane convivono.

Eminönü
Area di passaggio e commercio, tra moschee, mercati e flussi incessanti di persone.

Sultanahmet
Il volto storico e monumentale della città, sospeso tra turismo e vita quotidiana.

Balat / Fener
Vie colorate e vita di quartiere autentica, ideali per lavorare su atmosfere e contrasti.

Kadıköy (lato asiatico)
Quartiere contemporaneo e informale, tra mercati, street art e scene quotidiane.

Moda
Zona creativa e residenziale affacciata sul mare, perfetta per uno sguardo più intimo e riflessivo.


Ara Güler
Ara Güler (1928–2018) è stato uno dei più grandi fotografi turchi e una figura leggendaria del fotogiornalismo mondiale. Conosciuto come “l’Occhio di Istanbul”, ha dedicato gran parte della sua vita a raccontare la città attraverso immagini intense, poetiche e profondamente umane. Le sue fotografie in bianco e nero ritraggono un’Istanbul sospesa tra passato e modernità, tra la malinconia del Bosforo e il fermento della vita quotidiana. I pescatori del Corno d’Oro, i caffè affollati, la gente comune diventano simboli universali di un’umanità resistente e dignitosa. Istanbul, per Güler, non era solo un luogo ma una memoria vivente, un teatro di storie e destini. Il suo approccio era umanista e narrativo: credeva che la fotografia dovesse testimoniare la realtà e custodire la memoria collettiva. La sua opera è oggi un patrimonio visivo inestimabile della storia e dell’anima di Istanbul.

Requisiti: Il workshop è aperto a tutti e non richiede conoscenze fotografiche tecniche specifiche o avanzate.

Attrezzatura fotografica necessaria: Si consiglia un’attrezzatura discreta, in modo da non attirare attenzione e riuscire a cogliere la spontaneità della vita di strada. Ottiche grandangolari e macchine mirrorless sono ideali; è preferibile evitare teleobiettivi ingombranti.

Prodotti finali: Pubblicazione delle fotografie degli studenti sul sito del fotografo e realizzazione di un prodotto multimediale che raccolga il lavoro collettivo del workshop.

Costo del workshop: 400 € (La quota comprende solo il costo del workshop; non include spese di viaggio, vitto e alloggio).

Iscrizioni: Per iscriversi o avere informazioni scrivere all’indirizzo: info@giuliodimeo.it

Foto di Anna Cogo