SMALL ITALY | PARMA - Giulio Di Meo - Social Photographer

SMALL ITALY | PARMA

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SMALL ITALY | PARMA

Workshop di Street Photography con Giulio Di Meo | Parma

17/18/19 maggio 2019

La familiarità tende a generare disprezzo, ma anche un supermercato può essere straordinario. Martin Parr

 Small Italy una serie di workshop ispirati ai lavori di Martin Parr. Durante questi corsi partiremo dalla conoscenza e dall’analisi dei progetti di questo geniale fotografo per andare poi alla scoperta delle più belle città italiane ogni giorno invase da turisti provenienti da tutto il mondo. Punto di partenza della nostra ricerca sarà lo studio del lavoro “Small World” pubblicato da Parr nel 1995, in cui ha raccontato con cinismo e ironia i vari aspetti del turismo di massa, fonte di enormi occasioni di guadagno, ma anche causa di degrado ambientale e culturale di tante destinazioni prese d’assalto da milioni di turisti.

Presentazione: L’Italia nel 2015 è stato il quinto paese più visitato nel mondo con 50,7 milioni di turisti internazionali in arrivo. Una vera e propria invasione che genera circa il 10% del PIL del paese, impiegando all’incirca 2,5 milioni di persone. Ma quali sono i rischi e le problematiche generate da questo enorme flusso di persone che ogni anno si riversa sulla nostra penisola?

Milano, Roma, Venezia, Firenze, Bologna, Napoli, Palermo… con questa serie di workshop andremo alla scoperta del rapporto tra i turisti e queste meravigliose città. Con sguardo critico e ironico cercheremo di cogliere le diverse sfaccettature, i lati spesso ridicoli e talvolta negativi di un turismo sempre più vorace e aggressivo.

Parma: Sesta tappa della serie di workshop “Small Italy” è Parma. Una ricca città di provincia che conta poco meno di 200,000 abitanti; una città con un vasto patrimonio culturale, musicale, una città custode di piccoli e grandi tesori artistici. La Parma di Antelami e del Parmigianino. La Parma lirica di Verdi e di Toscanini. La Parma universitaria, che vanta una lunga tradizione affermandosi tra i migliori atenei del mondo. Poi, c’è una Parma con una tradizione gastronomica, prima città d’Italia ad aver ricevuto ufficialmente il titolo di “Città creativa per la gastronomia Unesco”. In linea con il destino di tutti principali centri culturali e sociali oggi, anche Parma inizia ad essere ‘vittima’ del turismo e di tutto ciò che questo fenomeno comporta. Il turismo straniero negli ultimi 10 anni è aumentato dell’83%. Nel 2016 si sono registrate più di 700,000 presenze. La scelta di nominarla capitale della cultura 2020, inoltre, porterà inevitabilmente a un notevole aumento del numero dei visitatori. “L’obiettivo è quello di arrivare ad un milione di presenze”, dice l’amministrazione comunale, ma non si pensa mai ai risvolti inevitabilmente negativi che il turismo di massa può comportare.

Foto di Rossana Messana

Martin Parr: Nato nel 1952 a Epsom, nel Surrey, Parr studia fotografia al Politecnico di Manchester. A partire dagli anni Ottanta, il suo obiettivo comincia a rivolgersi alla provincia inglese, ai comportamenti e alle abitudini della classe media, al cattivo gusto dei loro arredi, ambienti e stili di vita. Le immagini di Parr mettono in scena la globalizzazione del cattivo gusto, volontario o involontario, immortalano vizi, ipocrisie e nevrosi della società contemporanea Parr fotografa centri commerciali, fast food, dettagli di abbigliamento e accessori vistosi, volti di donne dal trucco pesante, pile di merce nei negozi turistici, sex shop e mercatini dell’usato. Immagini che diventano gli emblemi visivi del consumismo, del kitsch. Tra i suoi lavori più importanti si ricordano The Last Resort del 1986, Home and Abroad del 1993, Common Sense del 1999, Think of England del 2000 e Luxury del 2009. Nel 1995 pubblica Small World in cui mostra i paradossi visivi della classe media in vacanza. Turisti che fotografano indiscriminatamente tutto quello che hanno sotto tiro senza davvero comprendere il valore di ciò che osservano.

Programma: Il corso sarà diviso in diversi momenti: una parte teorica, una parte pratica e una di critica e selezione dei lavori. Alla fine del workshop verrà realizzato un lavoro collettivo con le migliori foto dei partecipanti.

Date del workshop:

Venerdì 17 maggio 2109
Ore 18:30-20:30 Lezione teorica e di analisi dei lavori di Martin Parr

Sabato 18 maggio 2019
Ore 10:00-12:00 Uscita fotografica
Ore 13:00-18:00 Prima sessione di editing

Domenica 19 maggio 2019
Ore 10:00-12:00 Uscita fotografica
Ore 13:00-18:00 Editing finale

Requisiti: Il workshop è rivolto a tutti; non richiede conoscenze fotografiche “tecniche” specifiche o avanzate.

Attrezzatura fotografica necessaria: È consigliata un’attrezzatura non molto vistosa. Cercare di non farsi notare e non essere invadenti con teleobiettivi e simili può essere davvero essenziale per la riuscita di uno scatto di strada. Si consigliano quindi ottiche grandangolari reflex o macchine mirrorless.

Prodotti finali: pubblicazione delle foto degli studenti sul sito del fotografo e realizzazione di un prodotto multimediale del lavoro collettivo.

Costo del workshop: 200 €

Iscrizioni: Per iscriversi al workshop o avere informazioni scrivere all’indirizzo info@giuliodimeo.it
Il corso è organizzato in collaborazione con l’Associazione Le Giraffe e ArtLab.