Foto di Sandro Marenghi

OLTRETORRENTE RESISTENTE

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OLTRETORRENTE RESISTENTE

Workshop Fotografia Sociale con Giulio Di Meo | Parma

11-12-13 novembre 2016

L’associazione di documentazione sociale “Le Giraffe” e ArtLab occupato, presentano un nuovo workshop con il fotografo Giulio Di Meo sulla città di Parma. Il corso è rivolto a coloro che vogliono avvicinarsi alla fotografia sociale ed avrà come centro d’interesse il quartiere dell’Oltretorrente, vera anima multiculturale e multietnica della città.

“Per la prima volta, il Fascismo si trova ad affrontare un nemico agguerrito e organizzato, armato e ben equipaggiato, nonché deciso a resistere a oltranza.” Così scrive Italo Balbo. È il 4 agosto del 1922. Il popolo di Parma, la gente di Oltretorrente, si è preparata a resistere. Alla testa degli Arditi del Popolo, Guido Picelli…”Ho sempre conservato nella memoria l’insurrezione di Parma dell’agosto 1922 con il fascino un po’ romantico di un’epopea barricadiera, finché mi sono appassionato sempre più a quelle vicende attratto, come mio solito, dagli esseri umani che le avevano vissute, dagli uomini e dalle donne che in quei giorni memorabili non esitarono a riversarsi per le strade dell’Oltretorrente innalzando barricate e combattendo fino a respingere i diecimila squadristi in armi capitanati prima da Farinacci e poi da Italo Balbo. E mentre dipanavo uno dopo l’altro i fili dell’intricatissima matassa…riprendevano vita personaggi dimenticati dalla Storia, inconsapevolmente fedeli alle parole del poeta Esenin: con l’ardore si brucia la vita in fretta, ma è per splendere più intensamente.”

da Oltretorrente di Pino Cacucci

Foto di Sara Bonomini

Foto di Sara Bonomini

Presentazione

Il torrente Parma separa il centro storico dei lussuosi palazzi, della piazza principale e della cattedrale dal quartiere Oltretorrente, che meglio rappresenta il cuore colorito e sanguigno dei parmigiani, con la sua autenticità, schiettezza e generosità. Nei borghi della vera anima della città echeggiano ancora le gesta degli Arditi del Popolo di Guido Picelli e il ricordo delle barricate contro il fascismo. È il quartiere più multirazziale della città, con la maggiore concentrazione di immigrati stranieri. Qui, dove convivono il vecchio e il nuovo, sopravvivono luoghi di aggregazione sociale in cui le persone hanno ancora storie da raccontare. Storie che sembrano trovare un naturale proseguimento in quelle dei nuovi arrivati, poiché questo quartiere ha da sempre ospitato gli abitanti più lontani e diversi. È questa la Parma che cercheremo di conoscere e raccontare attraverso lo strumento fotografico, indagando alcune realtà di particolare interesse sociale che esprimono al meglio il quotidiano e l’umanità di questi luoghi.

Date: 11-12-13 novembre 2016

Città: Parma

Programma e date: Il corso sarà diviso in diversi momenti: una parte teorica, una parte pratica e una di critica e selezione dei lavori. Alla fine del workshop si realizzerà un lavoro collettivo con le migliori foto dei partecipanti.

Venerdì 11 novembre – 18:00-21:00 presentazione e parte teorica

Sabato 12 novembre – 10:00-13:00 uscita fotografica | 13:00-14:00 pranzo | 14:00-18:00 parte teorica/editing

Domenica 12 novembre – 10:00-13:00 uscita fotografica | 13:00-14:00 pranzo | 14:00-18:00 editing finale

Foto di Filippo Garimberti

Foto di Filippo Garimberti

Prezzo: 200€

Prodotti finali: pubblicazione sul sito del fotografo Giulio Di Meo delle foto degli studenti e realizzazione di un prodotto multimediale del lavoro collettivo.

Requisiti: il workshop non richiede conoscenze fotografiche tecniche specifiche o avanzate ma solo che i partecipanti abbiano già fatto, a qualsiasi livello, fotografia.

Docente: Giulio Di Meo

Luogo (delle lezioni): ArtLab occupato | Borgo Tanzi 26, Parma. 

Per iscriversi al workshop o avere informazioni: info@giuliodimeo.itadslegiraffe@gmail.com