Mostra: Genova 2001. Una ferita aperta | Genova

GENOVA 2001. UNA FERITA APERTA

Mostra fotografica dei laboratori di fotografia sociale con Giulio Di Meo

20 luglio 2026 | Piazza Gaetano Alimonda, Genova

 


di Sarah Taranto

In occasione delle giornate in ricordo di Carlo Giuliani e a 25 anni dai fatti del G8 di Genova, lunedì 20 luglio 2026, in Piazza Alimonda sarà allestita la mostra Genova 2001. Una ferita aperta”, esito dei Laboratori di fotografia sociale condotti da Giulio Di Meo. Realizzata in collaborazione con il “Comitato Piazza Carlo Giuliani Onlus” e il ““Centro di documentazione dei movimenti Francesco Lorusso-Carlo Giuliani”, la mostra non è soltanto unesposizione: è un gesto collettivo di memoria viva, un atto condiviso di consapevolezza e impegno civile.

Come in altri progetti curati da Di Meo, le fotografie saranno stampate anche in formato cartolina (13×18 cm) per trasformare la piazza in un archivio a cielo aperto, libero, accessibile e partecipato. Le immagini verranno appese con corde e mollette, mescolandosi alla storia e alla vita del luogo, agli sguardi, alle parole e ai passi dei presenti. Chi attraverserà la piazza potrà staccare e portare con sé una fotografia: un gesto semplice e potente, per fare propria una parte di memoria, custodirla e continuare a raccontarla. Perché la memoria, quando è condivisa, resiste.

Le fotografie in mostra raccontano le giornate del 20 luglio 2023, 2024, 2025 riportando lo sguardo sui luoghi simbolo delle proteste del G8: da via Tolemaide alla scuola Diaz, passando per i muri segnati da scritte, targhe, murales e volti che continuano a parlare di Carlo. La fotografia diventa così uno strumento di memoria attiva, capace di cogliere le tracce ancora vive di quei giorni nelle pieghe della città e nellumanità di chi la abita.

Le immagini restituiscono momenti emozionanti: le visite silenziose alla scuola Diaz, teatro delle violenze mai punite e gli incontri con Lorenzo Guadagnucci e Mark Covell giornalisti e vittime dei pestaggi, che con toccante lucidità hanno ripercorso quella notte passata alla storia come macelleria messicana”; i dialoghi con Haidi, Giuliano ed Elena Giuliani, madre, padre e sorella di Carlo, che da oltre ventanni difendono e tramandano la memoria di quella tragica giornata, continuando a chiedere verità e giustizia. Uno sguardo collettivo che attraversa la memoria per restituire la dignità di chi, da quel luglio del 2001, non ha mai smesso di lottare. La mostra fotografica — con immagini di Michele Abbatangelo, Marioluca Bariona, Laura Bertazzoni, Sofia Bocedi, Giulia Bonafede, Patrizio Broggi, Giulio Di Meo, Davide Gloria, Luca Greco, Michele Greco, Sebastian Liebentraut, Chiara Maisano, Ruggero Manzotti, Elisa Mapelli, Gianni Olivetti, Fabio Pelizzoli, Guergana Radeva, Doralice Renzi, Tatiana Seghi, Tania Taddei, Laura Trémoulet — si inserisce nel programma Carlo Vive, tre giornate di incontri, proiezioni, mostre e musica dedicate alla memoria e all’impegno. Di seguito il programma completo delle tre giornate:

Qui il programma completo delle iniziative per il venticinquesimo anniversario del G8 di Genova.


Guarda le gallerie dei laboratori:

GENOVA NON SI ARCHIVIA – 18/19/20 luglio 2025

GENOVA 2001. GENOVA 2024 – 19/20/21 luglio 2024

GENOVA 2001. UNA FERITA APERTA – 19/20/21 luglio 2023