DANILO E IL BORGO: CRONACA DI UNA RIVOLUZIONE NONVIOLENTA
Nascita – Distruzione – Rinascita
26/28 giugno 2026
Festival Palpitare di Nessi – Borgo di Danilo Dolci, Trappeto
Inaugurazione: 26 giugno 2026, ore 09.00
La mostra, nata dagli archivi familiari e del Borgo Danilo Dolci e curata da Giulio Di Meo, racconta la straordinaria vicenda di Danilo Dolci in Sicilia: dal suo arrivo a Trappeto nel 1947 alla fondazione del Borgo nel 1967, fino al progressivo abbandono dopo la sua morte nel 1997 e alla recente rinascita. Attraverso fotografie, documenti e materiali d’archivio, il percorso ripercorre il sogno di Dolci di costruire una comunità basata sulla nonviolenza, sulla solidarietà e sulla partecipazione attiva.
Il Borgo nacque dalla profonda consapevolezza delle disuguaglianze sociali e della povertà estrema che affliggevano la Sicilia occidentale. Convinto che il cambiamento dovesse partire dal basso, Dolci mise in campo l’educazione, la partecipazione civica e il lavoro collettivo, immaginando il Borgo come un laboratorio di innovazione sociale. Qui era possibile sperimentare pratiche di solidarietà e giustizia sociale, sfidando la rassegnazione e la marginalizzazione.
La mostra accompagna il visitatore dalle prime immagini dell’arrivo di Danilo e della sua tenda piantata sui terreni destinati al Borgo, attraverso gli anni di costruzione e impegno collettivo, fino alle difficoltà e alla distruzione successive alla sua morte. Infine, racconta il lento e paziente lavoro di ristrutturazione degli ultimi anni, con gli edifici storici e gli spazi comunitari che tornano a vivere grazie a un progetto che intreccia architettura, memoria e cultura. L’eredità di Danilo Dolci emerge così come strumento di cambiamento sociale e civile, capace di ispirare nuove generazioni e di mantenere vivo il suo messaggio di impegno, speranza e partecipazione.
La mostra dialoga con altre due esposizioni presenti all’interno del Festival Palpitare di Nessi: Beyond Borders, dedicata al diritto alla salute nel Corno d’Africa e al lavoro di Patologi Oltre Frontiera, e Sicilia Resistente, progetto nato dal workshop di fotografia sociale condotto da Giulio Di Meo nei territori simbolo dell’impegno civile e della lotta alla mafia in Sicilia. Un percorso espositivo che intreccia memoria, diritti umani e trasformazione sociale.

Il Festival “Palpitare di nessi”
Giunto alla sua terza edizione, il Festival Palpitare di Nessi si svolgerà dal 25 al 28 giugno 2026 tra Palermo e il Borgo Danilo Dolci di Trappeto. Il tema scelto per questa edizione è “Legalità e disobbedienza”: una riflessione sul rapporto tra norme, coscienza individuale e giustizia sociale. Attraverso spettacoli teatrali, concerti, tavole rotonde, proiezioni, mostre fotografiche e incontri pubblici, il festival vuole creare uno spazio aperto di dialogo e confronto, nel segno dell’eredità culturale e civile di Danilo Dolci. Il Borgo di Trappeto, ideato negli anni Sessanta da Danilo Dolci come centro di formazione, ricerca e partecipazione collettiva, continua oggi il proprio percorso di rigenerazione culturale ospitando artisti, studiosi, attivisti e realtà impegnate sui temi della pace, della nonviolenza, delle migrazioni, dell’educazione e dei diritti umani.
