{"id":3514,"date":"2014-10-03T18:39:42","date_gmt":"2014-10-03T16:39:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/?p=3514"},"modified":"2022-01-27T22:37:11","modified_gmt":"2022-01-27T21:37:11","slug":"sem-terra-30-anni-di-storia-30-anni-di-volti-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/sem-terra-30-anni-di-storia-30-anni-di-volti-2\/","title":{"rendered":"Mostra: SEM TERRA | Bologna"},"content":{"rendered":"<h1 class=\"p1\" style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>Sem Terra: 30 anni di storia, 30 anni di volti<\/strong><\/span><\/h1>\n<h1 class=\"p1\" style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>Mostra fotografica di Giulio Di Meo<\/strong><\/span><\/h1>\n<h3 class=\"p1\" style=\"text-align: left;\"><strong>Centro Sociale TPO &#8211; Via Casarini 17\/5, Bologna<\/strong><\/h3>\n<h3 class=\"p1\" style=\"text-align: left;\"><strong>Dal 08\/10\/2014 al 31\/10\/2014<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSEM TERRA\u201d una mostra e un libro fotografico per celebrare i trent\u2019anni di storia del MST attraverso i volti dei suoi militanti, ma soprattutto un progetto per raccogliere fondi per la ristrutturazione della Scuola Nazionale Florestan Fernandes (ENFF). La ENFF \u00e8 la scuola pi\u00f9 importante del Movimento, ideata con l\u2019obiettivo di formare politicamente la classe lavoratrice, in particolare delle organizzazioni legate alla Via Campesina nazionale e internazionale. Situata in Guararema, a 70 km da San Paolo, \u00e8 stata costruita tra il 2000 e il 2005 grazie al lavoro volontario di militanti e amici del MST. Nei dieci anni di vita della Scuola, pi\u00f9 di 25 mila persone hanno partecipato a corsi, seminari e conferenze. Convinti che l&#8217;educazione sia l&#8217;unico strumento in grado di emancipare i lavoratori, abbiamo deciso che tutti i proventi di questo libro andranno a sostenere la Scuola e le sue attivit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"p1\">Non \u00e8 la prima volta che Giulio Di Meo fotografa il Brasile sociale: nel 2013 il suo\u00a0<i>Pig Iron<\/i>\u00a0raccont\u00f2 le ingiustizie sociali e ambientali commesse dalla multinazionale Vale negli stati del Par\u00e1 e del Maranh\u00e3o. Stavolta Giulio Di Meo ha il merito di coinvolgere, tramite i Sem Terra, tutti i movimenti sociali latinoamericani: ci sono i volti dei Veterinarios Sin Fronteiras boliviani, dei militanti della Juventud-Partido Comunista Paraguay e quelli del Frente Popular D\u00e1rio Santill\u00e1n, il giovane ucciso alcuni anni fa in Argentina alla stazione bonaerense di Avellaneda durante una manifestazione dei\u00a0<i>piqueteros<\/i>. La fotografia di Giulio riprende le tante facce della protesta sociale brasiliana (compresi i tanti comitati di\u00a0<i>amigos<\/i>\u00a0del movimento, tra cui quello italiano), ma non sono solo volti: si tratta di scatti che accusano il capitalismo, responsabile dell\u2019esclusione sociale a cui sono stati condannati milioni di brasiliani, contestano lo strapotere di Monsanto, Bunge, Cargill e Syngenta, responsabili della monocoltura di eucalipto, ma raccontano anche gli aspetti pi\u00f9 intimi della vita del movimento. I volti femminili della Marcia Mondiale delle Donne ci parlano della loro lotta per la costruzione di nuove relazioni di genere, mentre fanno tenerezza i faccioni sorridenti di bimbi di pochi mesi nati negli\u00a0<i>assentamentos<\/i>. Il Movimento SemTerra ha sempre ritenuto che i bimbi dovessero essere parte integrante delMst fin dall\u2019inizio, dagli spazi di gioco denominati\u00a0<i>cirandas infantis<\/i>\u00a0alla pedagogia per i piccoli, sempre nel segno dell\u2019istruzione e della formazione. Non \u00e8 un caso che Giulio Di Meo, nelle primissime pagine del suo libro, abbia riportato una frase del pensiero di Antonio Gramsci: \u201cIstruitevi, perch\u00e9 avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza. Agitatevi, perch\u00e9 avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo. Organizzatevi, perch\u00e9 avremo bisogno di tutta la vostra forza\u201d. Il Movimento Sem Terra ha fatto dell\u2019istruzione uno dei suoi punti imprescindibili, convinto che la rivoluzione nelle scuole fosse propedeutica a quella da fare nelle strade, per parafrasare Florestan Fernandes, una sollevazione che liberi la societ\u00e0 brasiliana dall\u2019oppressione e dall\u2019ingiustizia sociale. \u201cAttraverso la lente sensibile di Giulio\u201d, scrive Stedile, \u201cpotrete conoscere il Movimento Sem Terra. Chi siamo, volti e nomi. Le nostre espressioni di lotta e di allegria. La nostra esperienza e la nostra speranza. Conoscerete le persone che formano il Mst\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0\u00a0<\/span>E allora l\u2019album di famiglia, con uno degli slogan di maggior impatto del movimento,\u00a0<i>Ocupar, Resistir, Produzir<\/i>, parla a tutto il continente latinoamericano, chiama tutto il mondo ad unirsi a loro per festeggiare i trent\u2019anni dei senza terra e a guardare avanti.<\/p>\n<p class=\"p1\">Zaira Sabry e Jonas Borges, del coordinamento Sem Terra del Maranh\u00e3o, hanno scritto: \u201cIl libro\u00a0<i>Sem Terra<\/i>\u00a0\u00e8 impegno, azione politica della fotografia, della vera fotografia sociale. Esprime l\u2019impegno di Giulio con coloro che non hanno voce e visibilit\u00e0, mostra i volti, le gioie e la determinazione del Mst attraverso istantanee di militanti, compagni e amici\u201d. Io posso solo aggiungere: diffondetelo il pi\u00f9 possibile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sem Terra: 30 anni di storia, 30 anni di volti Mostra fotografica di Giulio Di Meo Centro Sociale TPO &#8211; Via Casarini 17\/5, Bologna Dal 08\/10\/2014 al 31\/10\/2014 \u201cSEM TERRA\u201d una mostra e un libro fotografico per celebrare i trent\u2019anni di storia del MST attraverso i volti dei suoi militanti, &hellip;<\/p>\n<div class=\"wrap-excerpt-more\"><a class=\"excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/sem-terra-30-anni-di-storia-30-anni-di-volti-2\/\">Read more<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3516,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-3514","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-exhibitions","post--featured-image"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3514","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3514"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3514\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13925,"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3514\/revisions\/13925"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3516"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3514"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3514"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3514"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}