{"id":20115,"date":"2026-07-04T11:00:18","date_gmt":"2026-07-04T09:00:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/?p=20115"},"modified":"2026-07-24T02:00:13","modified_gmt":"2026-07-24T00:00:13","slug":"mostra-r-esistenze-genova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/mostra-r-esistenze-genova\/","title":{"rendered":"Mostra: R-esistenze | Genova"},"content":{"rendered":"<h1 class=\"p1\"><span style=\"color: #000080;\"><b>R-esistenze | <\/b><\/span><span style=\"color: #000080;\"><b>Storie di lotte e memoria civile<\/b><\/span><\/h1>\n<h3 class=\"p4\"><span style=\"color: #000080;\"><b>Mostra fotografica di Giulio Di Meo<\/b><\/span><\/h3>\n<h3 class=\"p4\"><span style=\"color: #000080;\"><b>20-21 luglio 2026<\/b><\/span><\/h3>\n<h3 class=\"p4\"><span style=\"color: #000080;\"><b>Liceo Statale Sandro Pertini &#8211; Ex Scuola Diaz<br \/>\nVia Cesare Battisti, 5 &#8211; Genova<\/b><\/span><\/h3>\n<p class=\"p7\">A venticinque anni dal G8 di Genova, dalle violenze della Scuola Diaz e dall&#8217;uccisione di Carlo Giuliani, verr\u00e0 presentata la mostra <i>R-esistenze<\/i> del fotografo Giulio Di Meo: un percorso che intreccia lotte sociali e luoghi della memoria, raccontando donne e uomini che, in ogni parte del mondo, hanno scelto di non arrendersi all&#8217;ingiustizia.<\/p>\n<p class=\"p7\">L&#8217;esposizione si inserisce nelle iniziative dedicate al <a href=\"https:\/\/g8genova.it\/mostra\/r-esistenze\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong><span style=\"color: #000080;\">venticinquesimo anniversario del G8<\/span><\/strong><\/a> e trova casa in uno dei luoghi pi\u00f9 simbolici di quella vicenda: la Scuola Diaz, teatro di quella che il vicequestore Michelangelo Fournier defin\u00ec una &#8220;macelleria messicana&#8221;. Un luogo che ancora oggi rappresenta una ferita aperta nella storia democratica del Paese e un monito sul valore dei diritti, del dissenso e della memoria.<\/p>\n<p class=\"p7\">Organizzata in collaborazione con il Comitato Piazza Carlo Giuliani, la mostra attraversa luoghi, conflitti e comunit\u00e0 che resistono. Fotografie che raccontano diritti negati e libert\u00e0 violate, ma anche la forza di chi continua a lottare per la giustizia sociale e la possibilit\u00e0 di costruire un futuro diverso.<\/p>\n<p class=\"p7\">Le immagini raccontano comunit\u00e0 in cammino, movimenti sociali, occupazioni urbane e rurali, lavoratori, migranti e popoli che difendono diritti fondamentali come la terra, la salute, l&#8217;istruzione, la memoria e l&#8217;autodeterminazione. Sono le stesse istanze che, nel luglio del 2001, portarono a Genova centinaia di migliaia di persone provenienti da tutto il mondo per chiedere un mondo pi\u00f9 giusto, pi\u00f9 equo e pi\u00f9 attento ai diritti delle persone. Dalle favelas brasiliane agli accampamenti del MST, dai campi Saharawi alle campagne cubane, dalle montagne curde ai terreni confiscati alla mafia, il percorso attraversa geografie della resistenza e della speranza. A queste si intrecciano i luoghi simbolo della memoria civile &#8211; Monte Sole, Portella della Ginestra, Cinisi e Genova &#8211; dove il passato continua a parlare al presente.<\/p>\n<p class=\"p7\">Per Giulio Di Meo la fotografia sociale \u00e8 uno strumento capace di documentare il presente e, allo stesso tempo, custodire la memoria del passato. La fotografia dovrebbe spingerci a confrontarci con la complessit\u00e0 del nostro tempo, mettendoci di fronte ai volti e alle vite di persone che vivono oggi, contemporaneamente a noi, ma spesso lontano dal nostro sguardo. Uomini e donne che abitano realt\u00e0 diverse dalle nostre e che rischiano di restare invisibili dietro stereotipi, paure e semplificazioni.<\/p>\n<p class=\"p7\">Attraverso queste immagini prende forma quella che Di Meo definisce la <i>&#8220;geografia dell&#8217;umanit\u00e0&#8221;<\/i>: un mosaico di volti ed esperienze che attraversano confini geografici, culturali e sociali, <span style=\"color: #000080;\"><b>invitandoci a guardare oltre i confini delle nostre certezze<\/b><\/span> e a <span style=\"color: #000080;\"><b>mettere in discussione le nostre convinzioni.<\/b><\/span> Una geografia fatta di diritti, bisogni, speranze e contraddizioni che ci spinge a riconoscere l&#8217;altro come parte della nostra stessa storia. In questo senso la fotografia pu\u00f2 ancora essere uno strumento di cambiamento personale, sociale e politico: non uno sguardo pietoso verso chi soffre, ma <span style=\"color: #000080;\"><b>un atto di partecipazione capace di generare consapevolezza, relazioni e responsabilit\u00e0<\/b>.<\/span><\/p>\n<p class=\"p7\"><i>R-esistenze<\/i> dialoga profondamente con la storia di Genova: simbolo di una generazione che chiedeva diritti e giustizia sociale, luogo in cui si continua ancora oggi a interrogare il significato di democrazia, dissenso e diritti.<\/p>\n<p class=\"p7\">La mostra si chiude con una delle immagini pi\u00f9 intime dell&#8217;intero percorso: la stanza di Carlo Giuliani. Uno spazio semplice e quotidiano che, pi\u00f9 di ogni retorica, restituisce l&#8217;assenza e la memoria di un ragazzo di ventitr\u00e9 anni diventato simbolo di una generazione.<\/p>\n<p class=\"p7\">Perch\u00e9 la memoria \u00e8 un ponte tra ci\u00f2 che \u00e8 stato e ci\u00f2 che possiamo ancora diventare. E la fotografia \u00e8 la voce che continua a farlo parlare.<\/p>\n<p class=\"p7\">Fare memoria significa non smettere di guardare.<\/p>\n<p class=\"p7\">Significa decidere, ogni volta, da che parte stare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-20123\" src=\"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/2026-07-20-Mostra-Giulio-Ge_Flyer-IG.jpg\" alt=\"\" width=\"1080\" height=\"1350\" srcset=\"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/2026-07-20-Mostra-Giulio-Ge_Flyer-IG.jpg 1080w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/2026-07-20-Mostra-Giulio-Ge_Flyer-IG-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/2026-07-20-Mostra-Giulio-Ge_Flyer-IG-819x1024.jpg 819w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/2026-07-20-Mostra-Giulio-Ge_Flyer-IG-768x960.jpg 768w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/2026-07-20-Mostra-Giulio-Ge_Flyer-IG-331x414.jpg 331w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/2026-07-20-Mostra-Giulio-Ge_Flyer-IG-724x905.jpg 724w\" sizes=\"auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><\/p>\n<hr \/>\n<h1 class=\"p1\"><span style=\"color: #000080;\"><b>R-esistenze |\u00a0<\/b><\/span><span style=\"color: #000080;\"><b>Storie di lotte e memoria civile<\/b><\/span><\/h1>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #333333;\"><b>Mostra fotografica di Giulio Di Meo<\/b><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000080;\">Dove:<\/span> <\/strong>Liceo Statale Sandro Pertini &#8211; Ex Scuola Diaz. Via Cesare Battisti 5, Genova<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000080;\">Quando:<\/span><\/strong> 20 e 21 luglio 2026<\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\"><a style=\"color: #000080;\" href=\"https:\/\/g8genova.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Qui<\/strong><\/a>\u00a0<\/span>il programma completo delle iniziative per il\u00a0<span style=\"color: #000080;\"><a style=\"color: #000080;\" href=\"https:\/\/g8genova.it\/eventi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>venticinquesimo anniversario del G8 di Genova<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>R-esistenze | Storie di lotte e memoria civile Mostra fotografica di Giulio Di Meo 20-21 luglio 2026 Liceo Statale Sandro Pertini &#8211; Ex Scuola Diaz Via Cesare Battisti, 5 &#8211; Genova A venticinque anni dal G8 di Genova, dalle violenze della Scuola Diaz e dall&#8217;uccisione di Carlo Giuliani, verr\u00e0 presentata &hellip;<\/p>\n<div class=\"wrap-excerpt-more\"><a class=\"excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/mostra-r-esistenze-genova\/\">Read more<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":20118,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,5],"tags":[1037,1051,840,1043,1044,131,129,1052,827,1050,1045,1049],"class_list":["post-20115","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-exhibitions","category-news","tag-comitato-piazza-carlo-giuliani","tag-ex-scuola-diaz","tag-fotografia-documentaria","tag-g8-genova-2001","tag-g8-genova-2026","tag-giulio-di-meo","tag-mostra-fotografica","tag-movimenti-sociali","tag-piazza-alimonda","tag-r-esistenze","tag-scuola-diaz","tag-violenza-di-stato","post--featured-image"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20115","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20115"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20115\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20131,"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20115\/revisions\/20131"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20118"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20115"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20115"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20115"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}