{"id":5743,"date":"2016-01-17T23:22:27","date_gmt":"2016-01-17T22:22:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/?page_id=5743"},"modified":"2025-10-20T16:48:32","modified_gmt":"2025-10-20T14:48:32","slug":"cuoreditaranto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/infoevideo\/cuoreditaranto\/","title":{"rendered":"IL CUORE DI TARANTO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5751\" src=\"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/15-12-wks-ta.jpg\" alt=\"15-12 wks ta\" width=\"1920\" height=\"794\" srcset=\"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/15-12-wks-ta.jpg 1920w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/15-12-wks-ta-331x137.jpg 331w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/15-12-wks-ta-724x299.jpg 724w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/15-12-wks-ta-300x124.jpg 300w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/15-12-wks-ta-768x318.jpg 768w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/15-12-wks-ta-1024x423.jpg 1024w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/15-12-wks-ta-583x241.jpg 583w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/15-12-wks-ta-1166x482.jpg 1166w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/em><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Dove \u00e8 ora campagna, l\u00ec fu la capitale della Magna Grecia; dove \u00e8 Taranto, l\u00e0 sorgeva una rocca ardita; tu Quinto Fabio Massimo, voi Goti e Saraceni non gloriatevi. Distruggeste crudelmente la citt\u00e0, ma potevate annullare le sue delizie, lo straordinario spettacolo della natura?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Giuseppe Regaldi &#8211; Iscrizione del 1845<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cuore di Taranto \u00e8 un\u2019isola, un battito vecchio di almeno mille anni. Un cuore che inizi\u00f2 a pulsare con l\u2019imperatore bizantino Niceforo II, che prese a ricostruire la citt\u00e0 sull\u2019isola. L\u2019idea era quella di una difesa da eventuali sbarchi dal mare di nuovi invasori, visto che nel passato era gi\u00e0 accaduto. Vennero costruiti vicoli stretti, postierle, pendii, acquedotti e salde mura. Niceforo rese inoltre pi\u00f9 bassa la costa lungo il Mar Piccolo per consentire ai pescatori di praticare facilmente il loro lavoro Sorsero i <em>pittaggi<\/em>, quartieri abitati da pescatori e marinai, e negli anni anche da artigiani, mercanti, negozianti, vetturini, speziali. Una citt\u00e0 viva, che pulsava tra i suoi angusti spazi, dove i raggi di sole sembravano solo una speranza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Taranto vecchia \u00e8 un posto speciale. Percorrendo le sue strade, si ha l\u2019impressione di trovarsi in un mondo a parte, in un\u2019atmosfera diversa, per nulla simile a quella che si respira altrove. Addentrandosi dell\u2019isola, ci si accorge di quanto sia facile passare da uno scorcio mozzafiato ad un altro: dal mare a strapiombo dalla ringhiera di Corso Vittorio Emanuele II, alle architetture di chiese e palazzi d\u2019epoca, dal fascino antico delle colonne del Tempio di Poseidone, a quello quotidiano dei balconcini delle case, da cui pendono lenzuola e capi di biancheria variopinta. Ci si riscalda nei ristoranti, nelle piccole trattorie, o davanti ad una <em>puccia<\/em>, in uno \u201cspuntino\u201d improvvisato di mezzo pomeriggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019epoca della grande industrializzazione, la citt\u00e0 aveva un problema di sovraffollamento, inasprito dalla creazione dell\u2019Arsenale della Marina Militare. La popolazione tarantina venne progressivamente assorbita in questo nuovo settore, il che non rendeva pi\u00f9 necessaria la sua permanenza sull\u2019isola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5752\" src=\"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Bks-Taranto-000.jpg\" alt=\"Bks Taranto 000\" width=\"1200\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Bks-Taranto-000.jpg 1200w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Bks-Taranto-000-331x221.jpg 331w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Bks-Taranto-000-724x483.jpg 724w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Bks-Taranto-000-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Bks-Taranto-000-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Bks-Taranto-000-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Bks-Taranto-000-492x328.jpg 492w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Bks-Taranto-000-984x656.jpg 984w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tamburi sorge appena dopo aver attraversato il ponte Punta Penna, uno dei due collegamenti dell\u2019isola alla citt\u00e0. E\u2019 il rione che da sempre ha ospitato gli operai della grande industria siderurgica (l&#8217;Italisider prima, l&#8217;Ilva poi), un&#8217;altra citt\u00e0 dentro la citt\u00e0 dei due mari.\u00a0Il mercato del sabato richiama un gran numero di persone anche dai quartieri vicini, in un trionfo di bancarelle, nelle quali si pu\u00f2 acquistare qualsiasi cosa, frutta, pesce, vestiti, fino ad arrivare agli arredi per la casa, come specchi, comodini e mobili. Ci si ubriaca quasi da dimenticare lo sguardo delle finestre, da tutto intorno ti fissano coi loro bordi colorati di rosso, come mascara su malinconici occhi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 il cuore di Taranto \u00e8 nella sua gente, nella loro cordialit\u00e0. Lo senti battere al Mercato del pesce oltre il ponte girevole, nelle voci che riempiono l\u2019aria, nei gesti come rituali ripetuti a memoria, cos\u00ec affascinanti che rapiscono. Batte al molo tra i pescatori a riva, o nelle barche appena ormeggiate, cariche di collane ornate da cozze che ondulano sinuose a mezz\u2019aria, mentre vengono depositate sulla terra ferma, per essere lavorate e portare al mercato poco distante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5753\" src=\"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Bks-Taranto-088.jpg\" alt=\"Bks Taranto 088\" width=\"1200\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Bks-Taranto-088.jpg 1200w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Bks-Taranto-088-331x221.jpg 331w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Bks-Taranto-088-724x483.jpg 724w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Bks-Taranto-088-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Bks-Taranto-088-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Bks-Taranto-088-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Bks-Taranto-088-492x328.jpg 492w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Bks-Taranto-088-984x656.jpg 984w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se si passeggia nel periodo natalizio, \u00e8 facile imbattersi in scale appoggiate su muri antichi. Ai loro piedi c\u2019\u00e8 sempre qualcuno a tenerle salde, per facilitare il compito dei pi\u00f9 intraprendenti in cima, indaffarati nel sistemare le luminarie. Cos\u00ec, dopo un breve saluto, ci si ritrova ad essere invitati nel circoletto del vicolo a bere birra, ascoltando le storie dell\u2019isola a deliziare gli avventori. In qualsiasi periodo dell\u2019anno, non mancano i bambini che sbucano dai vicoli, o che giocano a calcio nelle piazzette che vi si aprono a forza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 qui il cuore di Taranto, in una sera di inizio dicembre, avvolti nelle giacche per il freddo, seduti su sedie di plastica. Negli occhi le foto che scorrono sulla parete, nelle orecchie le parole cariche di passione delle persone che a turno illustrano i propri progetti fotografici, cos\u00ec diversi tra loro, ma tutti accomunati da un solo spirito, riportare Taranto alla sua antica, palpitante, unica bellezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Andrea Mancuso<\/em><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"IL CUORE DI TARANTO - Workshop di reportage con Giulio Di Meo\" width=\"1021\" height=\"574\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/z1OJiDF69J8?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fotografie di: Lucia della Valle, Giovanni Fiorino, Barbara Gioga, Pierfrancesco Lafratta, Andrea Mancuso, Rossana Messana, Giulia Pant\u00f2, Laura Pezzenati, Ilaria Sperandio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Assistenti: Cosimo Calabrese, Martina Giordani<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Musiche: Jazzy Frenchy &#8211; Bensound | The Show Must Be Go &#8211; Kevin MacLeod<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Workshop organizzato in collaborazione con <a href=\"https:\/\/calabresefotografia.wordpress.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cosimo Calabrese<\/a> e <a href=\"http:\/\/witnessjournal.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Witness Journal<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dove \u00e8 ora campagna, l\u00ec fu la capitale della Magna Grecia; dove \u00e8 Taranto, l\u00e0 sorgeva una rocca ardita; tu Quinto Fabio Massimo, voi Goti e Saraceni non gloriatevi. Distruggeste crudelmente la citt\u00e0, ma potevate annullare le sue delizie, lo straordinario spettacolo della natura? Giuseppe Regaldi &#8211; Iscrizione del 1845 &hellip;<\/p>\n<div class=\"wrap-excerpt-more\"><a class=\"excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/infoevideo\/cuoreditaranto\/\">Read more<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":1642,"menu_order":420,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-5743","page","type-page","status-publish","hentry","post--no-featured-image"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5743","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5743"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5743\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18439,"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5743\/revisions\/18439"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1642"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5743"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}