{"id":1697,"date":"2014-09-06T13:29:30","date_gmt":"2014-09-06T11:29:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/?page_id=1697"},"modified":"2025-10-31T13:49:58","modified_gmt":"2025-10-31T12:49:58","slug":"marahao","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/infoevideo\/marahao\/","title":{"rendered":"MARANH\u00c3O EXPRESS"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-1698\" src=\"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/2008-08-wks-bra-1024x242.jpg\" alt=\"2008-08 wks bra\" width=\"1021\" height=\"241\" srcset=\"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/2008-08-wks-bra-1024x242.jpg 1024w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/2008-08-wks-bra-331x78.jpg 331w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/2008-08-wks-bra-724x171.jpg 724w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/2008-08-wks-bra-300x70.jpg 300w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/2008-08-wks-bra-583x137.jpg 583w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/2008-08-wks-bra-1166x275.jpg 1166w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/2008-08-wks-bra.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1021px) 100vw, 1021px\" \/><\/p>\n<hr \/>\n<hgroup>\n<h1 class=\"title\"><a href=\"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/progetti\/workshops-galleries\/maranhao-express\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>MARANH\u00c3O EXPRESS<\/strong><\/span><\/a><\/h1>\n<\/hgroup>\n<div class=\"widget\">\n<div class=\"textwidget\">\n<h3><span style=\"color: #000080;\"><strong>Workshop di Fotografia Sociale con Giulio Di Meo<\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #000080;\"><strong>01\/14 Agosto 2008 |\u00a0<\/strong><\/span><span style=\"color: #000080;\"><strong>Maranh\u00e3o, Brasile<\/strong><\/span><\/h3>\n<\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Conoscere per fotografare, fotografare per conoscere. Questa apparente contraddizione di termini riassume, credo, il senso del corso di fotografia sociale. Quei quindici giorni passati nel Nordeste brasiliano tra gli esclusi all\u2019accesso al diritto della terra sulla quale da sempre lavorano, \u00e8 stato un viaggio di conoscenza. Due cose ho appreso. La prima, essenziale, \u00e8 che per scattare fotografie sociali, devi prima imparare a conoscere le persone, le loro aspirazioni e i loro problemi. Devi entrare in relazione, devi parlarci, apprendere la loro storia. Solo cos\u00ec potrai cogliere nei loro volti, nei loro gesti, nell\u2019intimit\u00e0 della loro case e delle vita quotidiana qualcosa che valga la pena di essere fotografato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante quei giorni siamo stati facilitati dalla disponibilit\u00e0 dimostrata dalle persone incontrate. Ci hanno spalancato le porte di casa e quelle del cuore, raccontandoci le ragioni della lotta e la determinazione nel portarla avanti. Nel nostro viaggio fotografico abbiamo visto le situazioni diverse che costituiscono il processo di riforma agraria, la ridistribuzione della terra, l\u2019obiettivo ambito dal Movimento dei Sem terra. Una risposta concreta ad un problema di sopravvivenza di persone, la cui causa diretta \u00e8 la concentrazione della terra in poche avide mani a fronte di una diffusa miseria. Un processo di ridistribuzione che passa attraverso una dura lotta, che si basa sulla volont\u00e0 e la determinazione dei contadini. Nel corso di fotografia abbiamo avuto la fortuna di vedere le tappe di questo percorso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La seconda cosa che ho imparato nel corso, sono gli elementi base per scattare una bella fotografia. Perch\u00e9 se l\u2019interazione sociale \u00e8 fondamentale, altrettanto lo sono gli strumenti per fare della fotografia un quadro completo. Poter gestire con padronanza il mezzo, e soprattutto riuscire ad immaginare la fotografia ancor prima di scattarla, sono elementi essenziali per poter scattare una bella immagine. Non so se siamo riusciti, voi potrete giudicare. Ci abbiamo provato. Ed \u00e8 stato bello, molto bello.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Francesco Bonsaver<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Workshop organizzato in collaborazione con l\u2019<a href=\"http:\/\/www.arciculturaesviluppo.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Arci<\/a> e il <a href=\"http:\/\/www.mst.org.br\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Movimento Sem Terra<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fotografie di: Francesco Bonsaver, Simona Colucci, Mina Navarrino, Andrea Pugiotto.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/WZA6oxQrKc8?rel=0\" width=\"960\" height=\"720\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MARANH\u00c3O EXPRESS Workshop di Fotografia Sociale con Giulio Di Meo 01\/14 Agosto 2008 |\u00a0Maranh\u00e3o, Brasile Conoscere per fotografare, fotografare per conoscere. Questa apparente contraddizione di termini riassume, credo, il senso del corso di fotografia sociale. Quei quindici giorni passati nel Nordeste brasiliano tra gli esclusi all\u2019accesso al diritto della terra &hellip;<\/p>\n<div class=\"wrap-excerpt-more\"><a class=\"excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/infoevideo\/marahao\/\">Read more<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":1642,"menu_order":499,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-1697","page","type-page","status-publish","hentry","post--no-featured-image"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1697","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1697"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1697\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18736,"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1697\/revisions\/18736"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1642"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1697"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}