{"id":12170,"date":"2020-10-16T17:19:02","date_gmt":"2020-10-16T15:19:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/?page_id=12170"},"modified":"2025-10-31T11:46:33","modified_gmt":"2025-10-31T10:46:33","slug":"camini2020","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/infoevideo\/camini2020\/","title":{"rendered":"CAM(M)INI"},"content":{"rendered":"<h1 class=\"p1\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><a style=\"color: #000080;\" href=\"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/progetti\/workshops-galleries\/cammini\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">CAM(M)INI<\/a><\/strong><\/span><\/h1>\n<h3 class=\"p1\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>Workshop di fotografia sociale con <a style=\"color: #000080;\" href=\"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/about\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Giulio Di Meo<\/a> e <a style=\"color: #000080;\" href=\"http:\/\/www.nicolazolin.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Nicola Zolin<\/a><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3 class=\"p1\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>27\/30 Agosto 2020 | Camini (Rc)<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Che tu debba partire.<\/em><br \/>\n<em>Che tu abbia la fortuna di arrivare.<\/em><br \/>\n<em>Che tu possa essere accolto con la dignit\u00e0 che ogni essere umano merita.<\/em><br \/>\n<em>Che tu possa avere conservato qualche lacrima per poterla l\u00ec versare.<\/em><br \/>\n<em>Che le tue lacrime possano essere cariche di gratitudine,<\/em><br \/>\n<em>Per quella solerzia, quella vicinanza e quell&#8217;amore che tu,<\/em><br \/>\n<em>Quando le frontiere erano favorevoli ai tuoi punti cardinali,<\/em><br \/>\n<em>Non hai avuto la grandezza di donare.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><i>Valentina Stirone<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p7\">Camini \u00e8 cammino. Un paese inerpicato, in cui arrampicarsi, contando sempre in un incontro, non scontato, seppur magari, dopo poco, familiare. Case diroccate, case nuove e case recuperate. Che dicono di una storia che ha fluito, un po\u2019 costruendo e un po\u2019 distruggendo. Tanti piccoli ruscelli, in cui lasciarsi scivolare, incespicando qua e l\u00e0 in attivit\u00e0 non scontate, alcune talmente familiari e dimenticate che tornano a stupire. Lasciarsi accompagnare da un andare lento e spontaneo, e ritrovarsi in una piazza che apre sul mondo, il mare, sulla sinistra, i colori sui volti, davanti a te, l\u2019istituzione, sulla destra, anche questa non austera, avvicinabile, con un profilo vivo, ricco di significato.<\/p>\n<p class=\"p7\">Ci si stupisce di quanto tutto risulti semplice, possibile. Incontri, che si sentono spesso raccontare come scontri, diventano spontanei, non da costruire, solo da lasciare succedere. Non c\u2019\u00e8 bisogno di inventare luoghi di aggregazione e integrazione, semplicemente avvengono nel fare insieme e nello stare, nelle stanche ore calde del primo pomeriggio, o nelle ore serali dove la piazza si anima; la voglia di raccontare, e ascoltare, costruisce senza fatica, pare quasi senza intenzione.<\/p>\n<p class=\"p7\">Ritrovarsi con una macchina fotografica in mano in un contesto nuovo, pu\u00f2 fare reagire in tanti modi, iper attivazioni per non lasciare sfuggire nulla, immobilismi..in fondo per lo stesso motivo. Viene voglia di comprendere, guardare, soffermarsi. Osservare la vita che si muove, senza frenesia, senza particolari imposizioni, senza ricerca di pose. Ci sono alcuni volti che diventeranno presto familiari, a cui verr\u00e0 voglia di ancorarsi, per ritrovare un senso di prevedibilit\u00e0 e sicurezza, che per\u00f2, si capisce presto, non \u00e8 cos\u00ec necessario come nel complesso groviglio metropolitano a cui si \u00e8 abituati. Bisogna, per\u00f2, presto attivarsi per poter testimoniare, per mostrare questo pezzo di Italia, di mondo, a chi pensa che tutto questo sia impossibile, portare un\u2019utopia realizzata, a disconferma delle urlate problematiche, descritte come insuperabili.<\/p>\n<p class=\"p7\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-12172\" src=\"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Bks-Camini-087.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Bks-Camini-087.jpg 1200w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Bks-Camini-087-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Bks-Camini-087-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Bks-Camini-087-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Bks-Camini-087-331x221.jpg 331w, https:\/\/www.giuliodimeo.it\/home\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Bks-Camini-087-724x483.jpg 724w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n<p class=\"p7\">Dopo poco si iniziano a conoscere le strade, alcuni angoli ed edifici, eppure \u00e8 proprio nella loro imprevedibilit\u00e0 che si trova la vera potenzialit\u00e0. Possibilit\u00e0 di imbattersi in qualcosa di diverso dall\u2019atteso, possibilit\u00e0 di incontrare l\u2019altro sempre felice di<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>aiutare e aggiungere all\u2019indicazione un racconto, un aneddoto, una storia, la sua, quella di altri, o di Camini. I cittadini caminesi raccontano con dolcezza di questo paese, amato, lasciato, ritrovato o mai abbandonato.<\/p>\n<p class=\"p7\">Il rischio dell\u2019idealizzazione, di questo mondo visto da fuori, \u00e8 elevatissimo; la voglia di credere alle favole a lieto fine sempre presente. Quello che succede qui non \u00e8 facile, va costruito, monitorato, non dato per scontato. \u00c8 qualcosa di estremamente complesso che pu\u00f2 avvenire con una semplicit\u00e0 disarmante. Perch\u00e9 ci\u00f2 che \u00e8 complesso non \u00e8 necessariamente complicato, ha solo pi\u00f9 realt\u00e0 all\u2019interno, rifugge la semplificazione. La mente non pu\u00f2 non correre a una esperienza, la prima, di questa sperimentazione sociale, che nella sua semplicit\u00e0 ha disarmato e creato una tale ostilit\u00e0 da essere fatta a pezzi. Riace \u00e8 a pochi chilometri, in quello che qui succede si sente l\u2019eco di quella realt\u00e0 oggi ferita.<\/p>\n<p class=\"p7\">L\u2019incontro tra gli abitanti storici di Camini e quelli di pi\u00f9 recente acquisizione non pu\u00f2 essere dato per scontato, \u00e8 qualcosa che avviene, ma che va anche coltivato, protetto, reso possibile. Non significa trovarsi necessariamente tutti d\u2019accordo, ma cogliere l\u2019opportunit\u00e0 dello scambio che ci pu\u00f2 essere, anche eventualmente dello scontro.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Anche l\u2019incontro tra \u201cnoi fotografi\u201de i cittadini di Camini non \u00e8 solo poesia. I fastidi, le increspature, le incrinature sono state occasioni di coglierne la realt\u00e0, perch\u00e9 come si diceva, cadere nella retorica delle favole \u00e8 uno scivolamento facile, in cui per\u00f2 invece di arricchirti perdi qualcosa. E andandotene speri di poter tornare per ritessere qualche trama rimasta a met\u00e0 e rincontrare quelli che sono diventati volti con una storia; dal<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>giovane ragazzo nigeriano con cui ti auguri di poter continuare a parlare per la sua disarmante ingenuit\u00e0, al padre di famiglia eritreo con il quale speri di poter recuperare un discorso lasciato a met\u00e0, dalla signora che \u00e8 un pezzo di storia di Camini e che sai avrebbe avuto tante e tante cose da raccontarti se ne avesse avuto la possibilit\u00e0, al Sindaco, sempre pronto a un incontro non ingessato, che riesce a trasmettere tutta la speranza e la passione per quello che fa, fino agli artigiani, veri artisti, che \u00e8 ormai sempre pi\u00f9 raro incontrare, che trasmettono una passione che restituisce il senso di un sistema diverso possibile. Speri di rincontrare gli sguardi dei bambini, delle loro mamme e dei loro pap\u00e0, il buongiorno e le buonanotte delle persone che gestiscono bar e ristorante, caldi, pieni, contagiosamente allegri. Si desidera avere pi\u00f9 tempo, per parlare, per esempio, con la persona che sembra essere la rappresentazione e il cuore pulsante di questa realt\u00e0, che crede nella sua ricostruzione e la pratica. E rincontrare tra quei viali la ragazza dalle meravigliose treccine colorate, poterle strappare un sorriso o poter accettare il suo volto serio, appezzando la verit\u00e0 di quell\u2019espressione. Dimenticando per un po\u2019 che quel che sta avvenendo tra quei viali e quella piazza \u00e8 possibile grazie a un lavoro silenzioso, ma incessante, tenendolo a mente, un po\u2019 lateralmente, per non perderti nelle favole, ma per credere che una realt\u00e0 cos\u00ec sia davvero possibile.<\/p>\n<p class=\"p5\" style=\"text-align: right;\"><i>Valentina Stirone<\/i><\/p>\n<p class=\"p3\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"CAM(M)INI - Workshop di fotografia sociale con Giulio Di Meo e Nicola Zolin\" width=\"1021\" height=\"574\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/I48F_IDS820?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p class=\"p3\">Fotografie di: Barbara Banchelli, Carmine Gravina, Cristina Sartorello, Eliana Decet, Marina De Luca, Martina Castellaneta, Paola Cesari, Roberto Pozzi, Valentina Stirone.<\/p>\n<p class=\"p9\">Docenti: Giulio Di Meo e Nicola Zolin.<\/p>\n<p class=\"p3\">Musiche: Vals Azul di Stefano Torre eseguita e gentilmente concessa dal gruppo dei <a href=\"https:\/\/www.domoemigrantes.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Domo Emigrantes<\/a>.<\/p>\n<p class=\"p3\">Dall&#8217;album AQUAI (2017) prod. Domo Emigrantes e Alberto Venturini<\/p>\n<p class=\"p3\">Workshop organizzato in collaborazione con la cooperativa <a href=\"https:\/\/www.eurocoopcamini.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span class=\"s1\">Jungi Mundu<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CAM(M)INI Workshop di fotografia sociale con Giulio Di Meo e Nicola Zolin 27\/30 Agosto 2020 | Camini (Rc) &nbsp; Che tu debba partire. Che tu abbia la fortuna di arrivare. Che tu possa essere accolto con la dignit\u00e0 che ogni essere umano merita. 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