WORKSHOP DI FOTOGRAFIA SOCIALE NELLA LOCRIDE | Set. 2026

I SENTIERI DELL’ACCOGLIENZA

Workshop di fotografia sociale con Giulio Di Meo e Nicola Zolin

25/26/27 Settembre 2026 | Camini (RC)

Ci rimettiamo finalmente in viaggio lungo i sentieri dell’accoglienza in Calabria con il workshop di fotografia a Camini e Riace, due piccoli borghi della costa ionica che negli ultimi decenni sono diventati simboli di incontro, solidarietà e rinascita. Torniamo ad ascoltare le storie di uomini, donne e famiglie che hanno attraversato il mare alla ricerca di una vita migliore, ma anche quelle di chi ha scelto di restare e costruire, con coraggio e visione, comunità aperte, inclusive e vive. A guidarci in questo percorso saranno i fotografi Giulio Di Meo e Nicola Zolin, che da oltre dieci anni collaborano con la cooperativa “Jungi Mundu” e accompagnano fotografi e partecipanti in un’esperienza di ricerca visiva e umana profondamente immersiva.

L’edizione 2026 sarà particolarmente speciale: il workshop si svolgerà durante la tradizionale festa dei Santi Cosimo e Damiano, l’evento popolare e religioso più importante di Riace. Per alcuni giorni il paese si trasformerà in un crocevia di volti, riti, musica, devozione e incontri, offrendo ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi con una straordinaria densità narrativa e fotografica.

Date: 25/26/27 Settembre 2026 – (Consigliamo di arrivare il giorno precedente all’inizio del workshop e di ripartire il giorno successivo alla conclusione.)

Luogo: Camini (Reggio Calabria)

In collaborazione con: Jungi Mundu

Presentazione: La storia di questi paesi è infatti strettamente legata alle migrazioni. Per decenni i borghi della Locride hanno conosciuto quasi esclusivamente partenze verso il Nord Italia e l’estero. Gli sbarchi avvenuti tra il 1997 e il 1998 sulle coste ioniche calabresi hanno però segnato una svolta inattesa: le case abbandonate si sono riaperte, le strade hanno ricominciato a popolarsi e in alcuni comuni è nata una nuova idea di convivenza tra culture diverse. Da questa intuizione sono nati percorsi di accoglienza che hanno permesso a piccoli paesi destinati allo spopolamento di immaginare nuove possibilità di futuro.

A Camini questo percorso prende forma nel 1999 con la nascita della cooperativa sociale Jungi Mundu, fondata con l’obiettivo di favorire l’inclusione lavorativa delle persone più fragili e contrastare il progressivo abbandono del borgo. Negli anni, grazie ai progetti di accoglienza e ai numerosi laboratori artigianali e formativi, la cooperativa ha contribuito a restituire vitalità al centro storico, recuperando abitazioni, creando lavoro e costruendo nuove relazioni tra residenti e nuovi arrivati.

Quest’anno il workshop sarà inoltre accompagnato dalla presentazione del libro Camini: Una finestra sul mondo, recentemente pubblicato, che raccoglie le fotografie realizzate durante sei anni di laboratori e percorsi fotografici nel borgo.

Foto di Nicola Zolin

Obiettivo del workshop: L’obiettivo del workshop è la realizzazione di un reportage personale capace di raccontare, attraverso uno sguardo autoriale, le molteplici dimensioni di questi territori: le attività della cooperativa, le storie dei suoi protagonisti, il recupero del patrimonio culturale e architettonico, la quotidianità della comunità e l’intensità collettiva dei giorni di festa. Ogni partecipante sarà accompagnato nello sviluppo di una propria narrazione fotografica, con particolare attenzione alla costruzione del racconto, alla relazione con le persone fotografate e alla ricerca di un linguaggio coerente e personale. Durante il workshop condivideremo il tempo e la quotidianità con gli abitanti e gli ospiti di Camini, esplorando i laboratori e le attività promosse da Jungi Mundu: dalla ceramica alla tessitura, dall’agroalimentare alla falegnameria, fino alla scuola di italiano e alla fattoria didattica. Attraverso la fotografia proveremo a osservare come, in questi luoghi, l’accoglienza sia diventata non solo una risposta umanitaria, ma anche un concreto progetto di rigenerazione sociale, culturale ed economica.

Programma: Il corso sarà diviso in diversi momenti: una parte teorica, una parte pratica e una di critica e selezione dei lavori. Saranno inoltre previsti momenti di confronto tra i partecipanti al workshop, i volontari e i soci della cooperativa. Il corso, infatti, non ha solo l’obiettivo di guidare i partecipanti nello sviluppo di un progetto fotografico, ma è anche un’esperienza di scambio, confronto e dialogo tra volontari e partecipanti. Le serate saranno dedicate all’editing delle foto scattate, con discussione e confronto tra i vari partecipanti, nonché una vera e propria opportunità di interazione con la comunità locale e i beneficiari del progetto di accoglienza. Quotidianamente saranno selezionate le immagini migliori che andranno a formare, alla fine del corso, il portfolio personale. Con le foto più rappresentative sarà realizzata una presentazione multimediale per raccontare l’esperienza vissuta dal gruppo e per sensibilizzare sulle tematiche documentate. Durante le giornate del workshop verrà organizzata una serata dove i due fotografi presenteranno i propri lavori fotografici ai partecipanti ed ai volontari.

Venerdì 25 Settembre 2026
Ore 09:30-11:00  Presentazione della cooperativa Jungi Mundi e del workshop
Ore 11:00-19:00 Uscita fotografica
Ore 21:00-23:00 Prima sessione di editing, critica e selezione dei lavori

Sabato 26 Settembre 2026
Ore 09:00-13:00 Uscita fotografica
Ore 14:00-17:00 Seconda sessione di editing, critica e selezione dei lavori
Ore 17:00-19:00 Uscita fotografica

Domenica 27 Settembre 2026
Ore 09:00-13:00 Uscita fotografica
Ore 14:00-18:00 Sessione finale di editing, critica e selezione dei lavori

Costo del workshop: La quota di partecipazione al workshop è di 350 euro. Il costo di vitto e alloggio sarà di 150 euro e andrà pagato direttamente alla cooperativa Jungi Mundu.

Prodotti finali: pubblicazione delle foto degli studenti sul sito dei fotografi e realizzazione di un prodotto multimediale del lavoro collettivo.

Per info e iscrizioni: info@giuliodimeo.it | zolinphoto@gmail.com

Foto di Alessandro Severi

Gallerie workshop precedenti:

LOCRIDE RESISTENTE – giugno 2019

CAM(M)INI – agosto 2020 

MUNDU CAMINI – settembre 2021

CAMINI: PERCORSI D’ACCOGLIENZA – settembre 2024

CAMINI, LA TERRA DI TUTTI – settembre 2025

 


Nicola Zolin – Nicola Zolin è un fotogiornalista e scrittore nato a Marostica (VI) nel 1984. Ha viaggiato per oltre cinquanta paesi raccontando tra i vari progetti la vita parallela dei giovani in Iran, le vicende dei rifugiati lungo la rotta balcanica, la condizione degli Uiguri in Cina, i sogni dei ragazzi della striscia di Gaza e una serie di reportage su persone che con i loro progetti stanno cambiando il mondo. Le foto del suo reportage su Riace, Camini e gli altri paesi della Locride, “U paese è mondo intero” sono state pubblicate da Der Spiegel, Corriere della Sera, 6 MOIS, Il Reportage, de Volkskrant, Left e da Prospero Editore nell’omonimo libro pubblicato nel 2020.

Giulio Di Meo – Giulio Di Meo è un fotografo italiano impegnato da quasi vent’anni nell’ambito del reportage e della didattica. Organizza incontri e workshop di reportage e di street photography, in Italia e all’estero, e laboratori per bambini, adolescenti, immigrati e disabili per promuovere la fotografia come strumento di espressione e integrazione. Fotografo freelance, porta avanti i propri progetti in modo indipendente. Presidente dell’associazione Witness Journal e photo editor dell’omonima rivista di fotogiornalismo WJ. Collabora con diverse associazioni e ONG, in particolar modo con l’Arci, con la quale dal 2007 organizza workshop di fotografia sociale in diverse realtà del Sud del mondo (Argentina, Bolivia, Brasile, Camerun, Colombia, Cuba, Saharawi, Senegal).