WORKSHOP DI FOTOGRAFIA SOCIALE IN GUATEMALA | Lug. 2020

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WORKSHOP DI FOTOGRAFIA SOCIALE IN GUATEMALA | Lug. 2020

GUATEMALA NUOVI ORIZZONTI Workshop di fotografia sociale in Guatemala con Giulio Di Meo

Luglio 2020

Nuovo workshop di fotografia sociale in Guatemala per conoscere la cultura Maya e la resistenza guerrigliera. Un viaggio organizzato in collaborazione con Alessandro Masini e The Labyrinth, impegnati nella costruzione di un modello di Turismo Comunitario insieme ad un’equipe di esperti della scienza maya e a vari gruppi comunitari presenti nei luoghi in cui operano.

Date del workshop: Luglio 2020 (le date saranno comunicate nelle prossime settimane)

Luogo: Guatemala

Programma: Il workshop si svolgerà in 12 giorni, durante i quali i partecipanti saranno guidati nello sviluppo di un progetto fotografico che documenti le realtà conosciute e visitate, dai villaggi maya alle comunità di ex combattenti. Oggi giorno si realizzeranno immagini, mentre le serate saranno dedicate all’editing delle foto scattate, con discussione e confronto tra i vari partecipanti. Quotidianamente saranno selezionate le immagini migliori che andranno a formare, alla fine del corso, il portfolio personale. Con le foto più rappresentative sarà realizzata una presentazione multimediale per raccontare l’esperienza vissuta dal gruppo e per sensibilizzare sulle tematiche sociali documentate.

Per rimanere informati su questo workshop e ricevere ulteriori informazioni: info@giuliodimeo.it


The Labyrinth: The Labyrinth è impegnata nella costruzione di un modello di Turismo Comunitario assieme ad un’equipe di esperti della scienza maya e a vari gruppi comunitari presenti nei luoghi in cui operiamo. Quello che in Europa viene chiamato turismo responsabile in Guatemala prende il nome di turismo comunitario, in quanto la complessa realtà territoriale viene affrontata dal punto di vista del comunitario, quindi della popolazione di discendenza maya.

Fare turismo comunitario per la popolazione guatemalteca significa restaurare, conservare e valorizzare il proprio tessuto ancestrale sradicato dai processi di colonizzazione e neocolonizzazione. Questo comporta una riappropriazione della propria identità legata alla Madre Terra, al rapporto con l’universo e di convivenza tra esseri umani all’interno di esso.

Costruire un modello di turismo comunitario in Guatemala corrisponde alla costruzione di una rete di turisti responsabili in Italia. Il turista responsabile si impegna ad effettuare il viaggio in maniera rispettosa e comprensiva delle dinamiche socio-culturali che incontra lungo il cammino con il tentativo di generare un incontro interculturale nella forma più corretta possibile.