Libro: CAMINI. UNA FINESTRA SUL MONDO

Camini. Una finestra sul mondo

a cura di Giulio Di Meo e Nicola Zolin

Camini. Una finestra sul mondo è un racconto fotografico dedicato a una delle più significative esperienze di accoglienza e rigenerazione sociale in Italia, attraverso gli sguardi di Giulio Di Meo, Nicola Zolin e dei loro allievi. I proventi della vendita del volume contribuiranno inoltre alla nascita del Camini Photo Lab, un laboratorio permanente di fotografia sociale aperto alla comunità.


A quasi dieci anni dal nostro primo incontro con Camini, esce finalmente Camini: Una finestra sul mondo, un libro nato dal desiderio di raccontare, attraverso la fotografia, una delle esperienze di accoglienza e rinascita sociale più significative del Sud Italia.

Camini è un piccolo borgo della Locride ionica, in Calabria. Un paese di poche centinaia di abitanti che, come molti centri dell’entroterra meridionale, ha conosciuto negli anni lo spopolamento, l’abbandono delle case, la chiusura dei servizi essenziali e il lento svuotarsi della vita quotidiana. Eppure, proprio quando sembrava destinato a spegnersi, questo luogo ha trovato una nuova possibilità grazie all’incontro con persone arrivate da lontano: rifugiati, richiedenti asilo, uomini e donne in fuga da guerre, violenze, persecuzioni e povertà.

Da quell’incontro è nato qualcosa che va oltre il semplice concetto di accoglienza. Camini è diventata negli anni un laboratorio umano e sociale, un luogo in cui culture diverse hanno imparato a convivere, collaborare e costruire insieme una nuova idea di comunità. Le case abbandonate sono tornate a vivere, i vicoli si sono riempiti di lingue, colori e profumi differenti, mentre il paese ha lentamente ritrovato energia, relazioni e futuro.

Questo libro raccoglie le fotografie realizzate durante i workshop di fotografia sociale condotti in questi anni da Giulio Di Meo e Nicola Zolin insieme a decine di fotografi, studenti e partecipanti arrivati a Camini per osservare, ascoltare e condividere. Non è un racconto costruito sulla retorica dell’emergenza o sui numeri della migrazione, ma uno sguardo intimo e quotidiano sulle persone, sulle relazioni e sulla vita che attraversa questo borgo.

Le immagini raccontano i laboratori artigianali della Eurocoop Jungi Mundu, il recupero delle case del centro storico, i bambini che giocano nei vicoli, i momenti di festa, il lavoro nei campi, le mani degli artigiani, i volti di chi ha scelto di restare. Raccontano una comunità che ha trasformato l’accoglienza in pratica concreta, facendo della solidarietà non solo un valore morale, ma anche una possibilità reale di rinascita economica e sociale.

In questi anni il progetto ha coinvolto centinaia di persone provenienti da paesi diversi: Siria, Afghanistan, Nigeria, Pakistan, Eritrea, Sudan, Marocco e molti altri. Alcuni sono ripartiti, altri hanno scelto di fermarsi, diventando nuovi abitanti del paese. Accanto a loro, tanti residenti storici hanno deciso di mettersi in gioco, condividendo saperi, tradizioni e pezzi della propria vita quotidiana.

Camini: Una finestra sul mondo nasce proprio da questa esperienza collettiva. È un libro che parla di confini, ma soprattutto di ponti. Di migrazione, ma anche di restanza. Di memoria, identità e futuro. Un progetto costruito lentamente, nel tempo, attraverso incontri autentici, percorsi fotografici condivisi e una partecipazione diretta alla vita del paese. Le fotografie contenute nel volume non cercano l’eccezionalità, ma la normalità di una convivenza possibile. Mostrano come, in un’epoca segnata dalla paura dell’altro e dalla costruzione di nuovi muri, esistano ancora luoghi capaci di praticare quotidianamente l’umanità, la cooperazione e l’ascolto reciproco.

Questo libro è quindi anche una testimonianza: il racconto di un’esperienza che dimostra come l’accoglienza possa diventare occasione di trasformazione per tutti. Non solo per chi arriva, ma anche per chi accoglie. Camini oggi è una piccola finestra aperta sul mondo. E questo libro prova ad affacciarsi lì dentro, con delicatezza, attraverso la forza silenziosa delle immagini.


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Foto di Rossana Messana

Dal libro al Camini Photo Lab

Ma questo progetto non si conclude con la pubblicazione del volume. Fin dall’inizio, infatti, i workshop di fotografia sociale realizzati a Camini non sono stati pensati soltanto come occasioni di documentazione, ma come momenti di incontro, scambio e costruzione di relazioni attraverso le immagini.

Per questa ragione, i proventi della vendita di Camini. Una finestra sul mondo contribuiranno alla nascita del Camini Photo Lab – Una finestra sul mondo, un laboratorio permanente di fotografia sociale che nasce dal desiderio condiviso dei fotografi Giulio Di Meo e Nicola Zolin, della cooperativa Eurocoop Jungi Mundu e dell’Amministrazione Comunale di Camini.

Il laboratorio sarà aperto a bambini, adolescenti, adulti, abitanti del territorio e persone accolte nel borgo e proporrà attività educative, culturali ed espressive legate alla fotografia: percorsi di alfabetizzazione visiva, storytelling fotografico, documentazione partecipata del territorio, incontri, workshop, mostre e progetti collettivi.

L’iniziativa nasce dalla convinzione che la fotografia sociale non debba limitarsi a osservare e raccontare la realtà, ma possa contribuire concretamente a trasformarla. Per questo il libro diventa anche uno strumento capace di generare nuove opportunità per la comunità, restituendo al territorio parte del valore prodotto in oltre dieci anni di lavoro condiviso. Tra le metodologie che verranno utilizzate avrà un ruolo centrale il Photovoice, un processo partecipativo attraverso il quale cittadini e persone accolte potranno raccontare la propria esperienza, i bisogni, le risorse e le trasformazioni della comunità attraverso il linguaggio delle immagini.

Uno degli obiettivi principali del Camini Photo Lab sarà quello di creare le condizioni affinché il racconto del borgo, della sua esperienza di accoglienza e delle sue trasformazioni possa essere costruito sempre più dagli abitanti stessi. Non soltanto fotografie realizzate su Camini, ma fotografie realizzate da Camini: uno sguardo che nasce dall’interno e che contribuisce a costruire memoria, consapevolezza e partecipazione.


Camini. Una finestra sul mondo

Giulio Di Meo, Nicola Zolin
Rubbettino Editore, collana Varia, 2026
224 pagine, volume illustrato, brossura
ISBN 9788849889208

INFO TECNICHE DEL LIBRO:
Formato: 21 x 19 cm
Pagine: 224
Fotografie: 156
Casa editrice: Rubbettino Editore
Uscita: Aprile 2026
ISBN: 978-88-498-8920-8


Il libro: “Camini: Una finestra sul mondo”