VENEZIA, TRA NEBBIA E COLORI

Workshop di Street Photography con Giulio di Meo

16/17/18 febbraio 2024 | Venezia


Appena scendo dal treno mi trovo avvolta nella nebbia. Non una foschia leggera, proprio una nebbia che si taglia con il coltello, di quelle che non ti fanno vedere più in là del tuo naso e ti fanno pensare di essere l’unico essere vivente rimasto al mondo. 

E il mattino dopo è ancora lì, una coltre bianca e fitta che si addensa fuori dalle finestre del nostro labirintico appartamento accanto a Piazza S. Marco.

Il primo pensiero è che questo weekend fotografico sia partito con il piede sbagliato: nella fotografia si cerca la luce, si gioca con i colori e i chiaroscuri. Come è possibile fotografare una città come Venezia  con la nebbia? 

E invece scopro di essermi sbagliata. Sotto la guida di Giulio e con il passare delle ore, cominciamo tutti poco a poco a familiarizzare con questa nuova dimensione, con i contorni che contorni non sono più, e scopriamo che la nebbia può diventare complice della fotografia. Perché gli spazi diventano infiniti e densi di nostalgia; i colori accesi, tra il bianco della foschia, spiccano quasi più che in una giornata di sole; la calca di turisti scompare, permettendoci di isolare meglio una situazione, un soggetto interessante.

E così ci immergiamo in questa atmosfera insolita e ci divertiamo, a dispetto dell’umidità della laguna, a creare attraverso i nostri obiettivi una Venezia alternativa e a tratti surreale. 

Il giorno dopo ci attendono gli incantevoli colori di Burano, qui siamo fortunatamente baciati dal sole e da un cielo terso, molti di noi riescono a cogliere in pieno la poesia del luogo e a portare a casa scatti notevoli nonostante la gran quantità di turisti accalcati sulla piccola isola. Alla fine, ci ritroviamo in un localino un po’ nascosto per far riposare le gambe e gli occhi, commentare i nostri scatti, e ovviamente per un ultimo prosecco insieme!

Ancora una volta, torno a casa con la dimostrazion che in fotografia le condizioni ambientali contino relativamente, e che sia piuttosto l’occhio del fotografo a rendere davvero tutto possibile.

Anna Cogo



Fotografie di: Marco Baraldi, Anna Cogo, Anna Del Monaco, Francesco De Vincentiis, Jacopo Ferrari, Antonella Papagni e Monica Viola. 

Musica: Closely by Evert Z – Artlist