I’M HERE

Laboratorio di fotografia con Giulio di Meo

Fondazione Aldini Valeriani di Bologna

24/31 Marzo – 07/14/28 Aprile 2025


“I’m here” è un laboratorio di fotografia promosso dalla Fondazione Aldini Valeriani di Bologna e condotto dal fotografo Giulio Di Meo. Il progetto ha coinvolto un gruppo di studenti in un percorso di scoperta e approfondimento del linguaggio visivo, con l’obiettivo di imparare a comunicare in modo più efficace e consapevole attraverso le immagini, raccontando sé stessi e la realtà della propria scuola.

La fotografia è stata utilizzata come strumento per conoscersi, esplorare il proprio mondo e osservare con occhi nuovi gli spazi della Fondazione. Un laboratorio pensato per avvicinare i partecipanti al linguaggio delle immagini e per riflettere sul loro potere comunicativo: saperle usare in modo critico significa anche acquisire consapevolezza degli effetti culturali, sociali e psicologici legati alla loro diffusione, in particolare nei social media.

Negli ultimi anni, i selfie sono diventati uno dei principali strumenti espressivi tra i giovani: un gesto quotidiano e globale, legato al bisogno di mostrarsi e costruire la propria immagine pubblica. Già nel 2014, il Censis li definiva “specchi introflessi in cui riflettersi narcisisticamente”, segnalando anche come la solitudine fosse una condizione strutturale della vita contemporanea. Un’indagine del 2024, condotta su oltre 1.600 giovani italiani, ha confermato che l’uso eccessivo dei social – e dei selfie in particolare – può aumentare il senso di isolamento e la dipendenza dalla validazione online, con conseguenze sul benessere psicologico. Questi dati evidenziano l’urgenza di promuovere un uso più consapevole della fotografia, come strumento di espressione personale e collettiva, capace di creare connessioni autentiche e stimolare la riflessione critica.

È proprio in questa direzione che si è mosso il laboratorio “I’m here”: un invito a superare l’autoscatto e a rivolgere lo sguardo al mondo, per raccontarsi in modo più profondo. “I’m here” – io sono qui – questi siamo noi: le nostre vite, gli spazi che viviamo quotidianamente, i luoghi, le aule che riempiono le nostre giornate.

Il laboratorio si è articolato in cinque incontri. La prima lezione teorica è servita a introdurre le basi della fotografia: conoscenza della macchina, esposizione, messa a fuoco, composizione. Nella seconda lezione, si è passati alla pratica: i ragazzi hanno realizzato ritratti all’interno di un vero set fotografico, imparando anche ad allestirlo e gestirne luci e inquadrature.

Nel terzo e quarto incontro, i partecipanti hanno esplorato la scuola attraverso la fotografia, documentando spazi, laboratori e momenti di vita quotidiana. In parallelo, sono state selezionate le immagini più significative e abbozzata una prima bozza progettuale.

Infine, nel quinto incontro, si sono curati i dettagli finali: dalla revisione delle fotografie alla rifinitura degli aspetti grafici e narrativi, fino alla definizione della forma conclusiva del progetto, portato a termine in modo condiviso e partecipato da tutti i ragazzi coinvolti.

Daniel Intiglietta


Fotografie di: Simone Caccamo, Kevin Paul Fiorini, Janjalashvili Gheorghi, Andrei Teofil Hututuc, Daniel Intiglietta, Jacopo Nardi e Hamid Sharif.